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L'SV non concede a Luciano Musolino la nomina definitiva a giudice SV

Il sito SAS pubblica in data odierna (28.04) una lettera SV (di cui non viene specificata la data) indirizzata a Luciano Musolino (e immagino per conoscenza alla SAS) in cui si dice che Musolino, trascorso il suo periodo di prova come giudice SV, non ottiene il riconoscimento ufficiale (vai al link del comunicato SAS) .
Consultando gli elenchi giudici SV aggiornati proprio al 28.04.2009 si può vedere come Luciano Musolino, che prima figurava nell'elenco dei giudici stranieri SV e riconosciuti SV con la dicitura: "la carica di giudice è sospesa", non risulti più in elenco.


Nel regolamento per diventare giudici SV, dopo aver specificato i requisiti richiesti e l'iter procedurale si specifica chiaramente:
4.1.1 Dopo aver superato l'esame finale ha luogo la nomina a giudice di allevamento da parte del presidente SV previo parere del responsabile dell'allevamento per un periodo di prova di 3 anni.La nomina viene pubblicata sulla rivista ufficiale SV. Il giudice di allevamento riceve dall'SV un documento di riconoscimento come giudice SV e viene inserito nella lista dei giudici sv.
4.1.2 Trascorsi i tre anni viene concessa la nomina definitiva a giudice di allevamento.La decisione spetta al Presidente SV previa consultazione con la Regione (di appartenenza del giudice, il regolamento è redatto per i cittadini tedeschi n.d.t. ) e il Responsabile di Allevamento.
4.1.3 Dopo il riconoscimento definitivo sono possibili impieghi all'estero.La VDH (ENCI tedesco) inserisce il giudice di allevamento nella lista dei giudici VDH specialisti per la razza pastore tedesco conferendo un documento di riconoscimento come Giudice VDH. In tal modo ottiene l'autorizzazione a giudicare le manifestazioni VDH e a questo punto deve rispettare il regolamento giudici VDH.

(testo originale tedesco, tratto dal Richterordung SV, scaricabile sul sito:
4.1.1. Nach bestandener Abschlussübung erfolgt die Berufung zum SV-Zuchtrichter durch den Präsidenten des SV nach Anhörung des Vereinszuchtwartes für die Dauer von drei Jahren auf Probe. Die Berufung ist in der SVZeitung zu veröffentlichen. Der Zuchtrichter erhält durch die SV-HG einen Richterausweis und wird in die Richterliste des SV aufgenommen.
4.1.2. Nach Ablauf von drei Jahren kann die endgültige Berufung zum Zuchtrichter erfolgen. Die Entscheidung trifft der Präsident des SV nach Anhörung der Landesgruppe und des Vereinszuchtwartes.
4.1.3. Auslandseinsätze sind erst nach endgültiger Berufung möglich. Der VDH übernimmt den Zuchtrichter nach der Richterordnung des VDH in die Liste der “Spezial-Zuchtrichter” für die Rasse “Deutscher Schäferhund” unter Erteilung eines VDH-Richterausweises. Damit ist die Berechtigung verbunden, auf VDH-Veranstaltungen (Ausstellungen aller Rassen) zu richten. Er unterliegt insoweit auch der Richterordnung des VDH.
)

Non sappiamo e probabilmente, conoscendo i tedeschi, non sapremo mai i motivi di tale mancato riconoscimento. Certo il tutto è piuttosto inusuale, considerando gli apprezzamenti ricevuti da Musolino in occasione del corso per giudici di addestramento organizzato dall'ENCI proprio dal Presidente Henke (" Fa particolarmente piacere sapere anche che l'Italia è il primo Paese membro della WUSV il cui responsabile nazionale dell'allevamento, Luciano Musolino, ha portato a termine con successo la preparazione a giudice d’allevamento SV.
Sono stati rispettati, ovviamente, tutti i presupposti formativi necessari, che prevedevano la partecipazione a un seminario di base e a un seminario principale con test di valutazione scritti, una serie di esami attitudinali, cinque assistentati ed esami finali con relativa valutazione scritta, il tutto in lingua Tedesca."

(leggi comunicato sul sito SAS) , le prese di posizione dell'allora dirigenza SAS (vedi messaggio del presidente ) e i riconoscimenti come giudice in ring (citiamo ad esempio il raduno di Heggesteim di cui si parlò anche nel sito semiufficiale gestito dall'allora Presidente del Collegio dei Sindaci, Massimo Buchicchio ..leggi pagina dedicata al raduno).
Premesso che appare inverosimile, vista la grande competenza di Luciano Musolino, un suo mancato riconoscimento definitivo per motivazioni tecniche, una decisione così grave, che comporta, per l'SV, la perdita di un giudice di valore, deve essere stata presa sulla base di motivazioni altrettanto gravi.

Se ci saranno ulteriori aggiornamenti o precisazioni su questa vicenda vi terremo informati.

Daniela Dondero e Leandro Falaschetti, 28 aprile 2009