informazioni per il neofita, commenti, risultati e fotografie di raduni,Campionati e prove Ud,notizie SAS,storia,approfondimenti

Prove UD e non solo


Trofeo ENCI 2012

Festa della Cinofilia.

42 cani iscritti, 33 presentati. Cani di 15 razze diverse (più alcuni meticci che, per regolamento, possono gareggiare in classe Debuttanti e in Classe 1). Predominio dei Border Collie solo se si considera la classe 3 (8 partecipanti, tutti Border). Se si guardano le classi Debuttanti, 1 e 2 i Border sono 3 (tanti quanti i Pastori Tedeschi!), 2 anche i Golden Retriver, gli Australian Shepherd e i Beauceron, poi un Labrador, un Bovaro del Bernese, un Cavalier King Charls Spaniel, un Alaskan Malamute, un Weimaraner, uno Zwergschanuzer, un American Staffordshire Terrier, un Pastore Belga Malinois, un Australian Cattle Dog, un Rodesian Ridgeback. Una festa, per chi ami i cani, vedere tante razze diverse, ciascuna con le proprie caratteristiche anche caratteriali, ma tutti cani ben educati, sotto controllo, senza problemi evidenti con gli altri simili di egual sesso, gioiosi e con un ottimo rapporto con i proprietari. Chapeaux.

Il Gotha dell'Obedience alla SAS.

Questa non è stata una gara qualsiasi, nei numeri come nella qualità dei partecipanti. Binomi di livello internazionale e personaggi molto famosi nel panorama degli sport cinofili e nell'educazione/addestramento del cane. Una grande soddisfazione per Anaela Tuzzi, Responsabile Nazionale Obedience della SAS che troppe volte ha dovuto lottare con la sede centrale per ottenere (invano) un po' di attenzione e partecipazione da parte della dirigenza agli appuntamenti più importanti (leggi Campionato Sociale, quest'anno organizzato addirittura in concomitanza con un importante Raduno Nazionale tenutosi a 20 minuti di distanza dal campo dove si svolgeva la prova di Obedience). Non è cosa da poco portare in Friuli così tanti cani e nomi di così grande rilievo: tre dei binomi in gara hanno fatto parte della Nazionale Italiana di Obedience: Renate Tribus con Scott (nazionale ai Mondiali del 2009), Luca Rossi con Estrid (unica campionessa internazionale di Obedience italiana e nazionale ai Mondiali 2010), Daniela Scanelli con Gingerbell Ivanhohe detto Maverik (nazionale ai Mondiali 2010). La presenza in gara di personaggi di spicco del settore, come Luca Rossi e Alexa Capra, è stata un'altra testimonianza della stima di cui gode, nell'ambiente, la "nostra" giudice.

Sfatiamo un mito? L'Obedience è davvero noiosa?

Beh, proprio uno spasso per lo spettatore non è. Insomma, da vedere l'Obedience non è certo l'Agility o il Mondioring e nemmeno l'Utilità e Difesa. Infatti di pubblico, alle gare, se ne vede proprio poco, eccezion fatta per qualche amico dei concorrenti che, alla seconda gara, produrrà tutto un repertorio di scuse per evitare di ripertere l'esperienza. Se non siete un cinofilo e anche di quelli un po' fanatici che si mettono a paragonare le differenze nell'affrontare gli esercizi tra le varie razze oppure un appassionato del lavoro con il cane, capace di apprezzare le mille sfumature di una condotta, difficilmente riuscirete a "reggere" più di un paio di concorrenti. In effetti la classe 3, quella più spettacolare, stronca il povero spettatore già dall'inizio con gli interminabili minuti dei "fissi" (2 minuti per il seduto più 4 minuti per il terra con distrazione che, uniti al tempo di entrata dei concorrenti in campo e cambio posizione, più il tempo per i singoli punteggi fanno circa un 8 minuti reali.....percepiti 50 )

UD (fase B) e Obedience a confronto.

Premessa. L' Utilità e Difesa con le tre prove di pista, obbedienza e difesa, è qualcosa di più di qualunque altro sport cinofilo. E' (o almeno dovrebbe essere) un efficace test caratteriale per valutare le doti attitudinali del cane che, proprio per la presenza delle tre discipline così diverse nell'ambito della stessa gara, può dimostrare non solo il suo grado di addestramento, ma anche le sue qualità naturali e la duttilità fisica e mentale nell'affrontare prove così diverse tra loro.
Detto questo un confronto tra Obedience e UD per quanto riguarda la fase B è comunque, pur con dei limiti, possibile.
Intanto la maggior parte degli appassionati di IPO dovrebbero almeno una volta, andare ad assistere a una gara di Obedience, giusto per sfatare alcuni pregiudizi ormai tanto radicati da essere diventati assiomi.
Così i nostri esperti conduttori e addestratori potrebbero scoprire che non è vero che:
- "i riporti li devi fare in costrizione altrimenti in gara il cane li sbaglia ". Domenica a Aiello c'erano 33 soggetti in gara, non li ho visti tutti, ma posso dire che, tra quelli che ho visto, NESSUNO ha sbagliato i riporti (e quelli della classe 3 con il direttivo e il riporto di metallo vorrei vederli fare dai nostri "campioni" dell'UD). I cani che fanno Obedience possono sedersi storti, riportare un po' lentamente, masticare (a dire il vero quasi nessuno, se si eccettua un primo "aggiustamento" quando si afferra il riportello) ma i riporti non li sbagliano, tornano immancabilmente dal conduttore e lasciano il riportello senza conflitti. Anche quei cani in cui si nota più di qualche segnale di stress, il riporto non sembra affatto essere un problema. Qualche riflessione converrebbe farla.
-i comandi vanno urlati con tono autoritario Quelli che fanno Obedience non urlano (e non sussurrano ai cani, visto che a nessuno di loro verrebbe in mente di usare i metodi di Cesar Milan). I loro comandi sono pronunciati con tono autorevole (e nemmeno sempre, quelli dei meno professionisti a volte suonano come un "dai tatone vai a terra") ma senza urla isteriche o toni perentori da "tispiezzoindue". E i loro cani obbediscono mediamente con prontezza e pochi errori. Ma guarda un po'....
PS: quelli che fanno Obedience sembra non si arrabbino nemmeno quando commettono un errore. O almeno fingono di non arrabbiarsi. Di sicuro non si arrabbiano mai con il loro cane (altra cosa che non sarebbe male che imparassero i vari professionisti e non dell'utilità e difesa)
- "gli uomini veri non coccolano i cani" o anche "le coccole fanno perdere al cane la necessaria disciplina" o ancora "il cane ti frega se non ti rispetta" (con accezione "mafiosa" del termine "rispetto" inteso come paura, timore reverenziale). Quelli che fanno Obedience i cani non solo li pacioccano, ma li chiamano con nomignoli buffi e non si vergognano di comportarsi come l'ultima delle "sciureMaria"(copyright Valeria Rossi) con il loro Fuffy quando si tratta di coccole e gratificazioni. I cani gradiscono molto. Certo, mi pare già di sentire chi fa UD obiettare che, nella fase B dell'IPO non ci sono pause tra un esercizio e l'altro dove sia concesso al conduttore di "coccolare" così platealmente il cane. Quelli che gareggiano in 3 potrebbero rispondere: fate voi i nostri esercizi e poi ne riparliamo". Piccola nota. E' vero che il "recupero" del cane tra un esercizio e l'altro è molto più evidente di quanto avvenga in UD, ma i regolamenti, in realtà, sono simili. Infatti, sia in Obedience che in IPO la lode al cane alla fine di un esercizio è permessa purchè "moderata": il regolamento Obedience parla di leggero incoraggiamento (come dire “ben fatto”, o dare una o due pacche gentili), quello di IPO dice che "è ammesso lodare brevemente il cane,solo dopo il completamento di ogni esercizio e solo mantenendo la posizione base". Nella realtà si sentono i conduttori di Obedience esclamare degli squillanti "bravo!" con sorrisi di ordinanza e coccole, mentre in UD ci si limita ad un cameratesco "spat-spat" sul fianco, non sia mai che il cane perda concentrazione. Non è un caso che il regolamento di Obedience ammonisca i conduttori a non eccedere nelle lodi, pena il richiamo o la squalifica, mentre in UD non sia necessaria alcuna precisazione a riguardo. Tanto quelli che fanno UD, anche quando sono conduttrici, sembrano sentirsi in difetto se non mantengono il loro aspetto marziale, un po' come quegli uomini educati a non esprimere i propri sentimenti per timore di apparire troppo"frufru"...Provate poi ad immaginare i duri e puri dell'utilità e difesa,notoriamente dotati di grande autoironia, definire un esercizio della fase B "esercizio dell'idiota" . Invece in Obedience l'Idiota c'è. Non nel regolamento, ma tutti quelli che fanno obedience chiamano così l'esercizio che prevede che il conduttore lasci il cane in posizione e poi si metta a girare intorno come...beh...come un'idiota, da qui il nome. E i cani a volte fanno proprio una faccia da "avete proprio fatto bene a chiamarlo esercizio dell'idiota...vedi che lo faccio solo per farti contento, ma che senso ha?"
Salti e Palizzate. L'Obedience tutela di più dell'UD giunture e muscoli dei cani. L'altezza del salto non è mai superiore all'altezza al garrese del cane e comunque mai oltre i 70 cm. A questo punto mi pare di sentire i puristi dell'UD dire soddisfatti: "vedi che da noi è più difficile per il cane? (vedi anche questione riporti).
Condotta. Più difficile quella dell'Obedience, così come sono più difficili le chiamate (in Obedience -classe 3- il cane viene chiamato, fermato in piedi, richiamato, fermato ancora in posizione terra e richiamato al piede). In Obedience non c'è la prova dello sparo, nè altri elementi di disturbo durante la condotta. Il terra con distrazione che in UD viene fatto posizionando il cane per tutto il tempo degli esercizi di un altro cane, in Obedience non c'è. Ci sono invece le posizioni iniziali in cui i cani rimangono in gruppo, prima seduti (2 minuti), poi a terra (4 minuti), con i conduttori nascosti. Mentre i cani sono a terra un estraneo passa camminando tra loro. Il disturbo durante la posizione a terra è l'unico elemento che somigli vagamente al passaggio attraverso il gruppo insieme al conduttore che troviamo in UD. Ma non si tratta, ovviamente, di esercizi analoghi.
Ma il cane si "diverte" a fare Obedience? Dipende dal cane e dal conduttore, esattamente come accade per la fase B dell'Utilità e Difesa. Più sale il livello, più il cane sembra, al pari del proprio umano, un atleta professionista, impegnato nel proprio lavoro. Un lavoro che sicurmente gli piace e lo gratifica, ma sempre di lavoro si tratta. Dice il regolamento che "L’addestramento in Obedience (OB) insegna al cane ad agire in modo controllato e cooperativo. Si deve porre enfasi sulla capacità si stabilire un buon contatto tra cane e conduttore e sulla propensione del cane ad obbedire anche a distanza dal conduttore. Conduttore e cane dovrebbero dimostrare un buon rapporto complessivo." In effetti in questa gara ho visto solo raramente qualche cane che sembrava dare segni di stress (condizionamento operante? ), per lo più ho visto cani sereni (anche se talvolta i più sereni sono sembrati essere proprio quelli meno obbedienti...)
Cosa mi piace nel regolamento Obedience. Oltre al fatto che il divieto a non usare coercizione non è solo scritto sulla carta, del regolamento di Obedience mi piace soprattutto questo: "Nel giudicare la velocità si terrà in considerazione la razza. L’ideale non è lo stesso per tutte le razze. Quando un cane reagisce al comando istantaneamente e impegnandosi, si muove nel modo tipico della sua razza, prende il suo passo e mostra interesse in quello che sta facendo, gli sarà attribuito il punteggio pieno, se non ci sono errori che abbassano il punteggio." Il richiamo al rispetto della peculiarità della razza in Obedience è reso necessario dalla possibilità di partecipazione di un ventaglio di razze molto ampio, ma non sarebbe affatto male che, delle caratteristiche di razza, si tenesse conto anche nel giudizio delle gare di IPO.
Altro passaggio del regolamento: I giudici non possono giudicare conduttori che siano membri della famiglia, o cani di loro proprietà, o di membri della famiglia o di parenti come figli, genitori, nonni, nipoti, fratelli, sorelle o cognati/cognate. Non possono giudicare neanche membri della famiglia o residenti nella loro famiglia. E, sino a qui, più o meno come gli altri regolamenti. Ma in Obedience c'è qualcosa in più. Infatti il regolamento prosegue con : " Un cane non può partecipare alla competizione se il giudice della competizione ha allevato il cane o ha addestrato il cane, oppure se il cane è vissuto nella famiglia del giudice entro un anno dalla competizione". Servono commenti?

La gara.

Niente commenti nel dettaglio, visto che di Obedience capisco davvero poco. Solo alcune considerazioni sparse, limitate a quanto ho visto.
Cominciamo dai Pastori Tedeschi. Tre in gara, tutti qualificati. Mi dispiace solo di aver perso il cane che ha gareggiato in debuttanti. Per gli altri servizio fotografico d'obbligo. Ottimo risultato ottenuto dal bravissimo Stefano Ardenghi con la sua Alma. Secondo posto e eccellente per questo binomio in classe 2. Bravissimi.
I guru dell'Obedience vanno in gara a fianco dei loro allievi. Da lodare (o anche no?) il fatto che vere e proprie autorità dell'addestramento si mettano in gioco partecipando con i loro cani. L'anche no deriva dal fatto che personalmente trovo urticante la pretesa che un valido istruttore debba "dimostrare" il proprio valore sul campo (l'equazione valido istruttore=agonista vincente non ha senso). Ma penso che le motivazioni che hanno portato sul campo Luca Rossi piuttosto che Alexa Capra siano solo la voglia di gareggiare e testare il lavoro con il proprio cane. Quindi, nulla questio e chapeaux.
Premio mission impossible a quei cani che, per razza, rappresentano davvero una sfida per i loro conduttori. La bellissima Arlett (Alaskan Malamute) che, dopo aver fatto una brillantissima gara a fine anno (quindi conoscendo ed essendo perfettamente in grado di eseguire gli esercizi richiesti) ha messo su la sua faccia sorridente da "sì, so benissimo cosa devo fare, ma oggi non mi va. Punto." La simpaticissima Lamù (American Staffordshire Terrier) che ha alternato esercizi ben eseguiti a gioiose zompate per il campo di gara, per la serie: "vuoi fare Obedience con una Staffie? beccati questo!" . L'aristocratica Meggie (Rodesian Ridgeback) in totale simbiosi con la sua conduttrice che ha eseguito tutti i fissi con un fare tra il distaccato e l'ironico, della serie: "uff.. va beh...proprio perchè me lo chiedi tu...mi metto a sfinge...con calma..non sono bellissima?...mi siedo...ma mica vorrai che appoggi tutto a terra il mio regal dietro, veroooo???"
Premio "solidarietà nanerottola" a Betta (Zwergschnauzer) con la sua zampina sistematicamente messa sul piede del conduttore ogni volta che si fermava e a Bardeau (Malinois) che sembrava ridesse ogni volta che eseguiva correttamente un esercizio. Entrambe innamoratissime dei loro conduttori.
Il cane che mi piaciuto di più? Web, il bovaro del bernese che ha vinto la classe dilettanti. Sempre in attenzione e scondinzolante, ideale per uno spot che invogli a fare Obedience.
Il conduttore che mi è piaciuto di più? Renate Tribus (ho visto solo la gara con Roy non quella con Scott). Direte: bella forza, Web ha vinto e ha vinto anche Renate che con Roy ha ottenuto il 1 Ecc in classe 3 e con un punteggio molto alto. In realtà sia Web che Renate mi hanno colpito dopo i primi passi di condotta, prima di sapere come sarebbe andato a finire l'esercizio. Web per la gioia di lavorare e Renate per l'eleganza e insieme l'assoluta correttezza nei movimenti e i sorrisi fatti al cane.

La SAS Piccolo Fiume.

Due parole doverose per l'ottima organizzazione della sezione SAS, capitanata dal perfetto padrone di casa Franco Musuruana. Impeccabile la segreteria con le "solite" Martina Vidulich, Federica Lazzaro e Alessandra Puntin, attenti gli assistenti di ring Alessandro, Beppi, Dorota e Nico che, pur non avendo mai partecipato a una gara di Obedience, se la sono cavata egregiamente. Ottima la cucina (fantastici anche i panini con la pancetta!). Insomma, accoglienza da Friuli Venezia Giulia con i complimenti dei partecipanti alla gara. Considerazione d'obbligo. 42 cani iscritti e 33 presentati. L'Obedience potrebbe essere una disciplina in grado di aiutare la sopravvivenza delle sezioni SAS, che potrebbero sia organizzare le gare, come in questo caso, sia incentivare la pratica di questa disciplina tra i loro soci.

Nota a margine. La regione FVG ha ben 4 esperti giudici di Utilità e Difesa (3 dei quali sono anche giudici di Obedience). A questa gara erano tutti presenti: Anaela Tuzzi e Daniele Ceschia come giudici della manifestazione, Alfeo Brisotto come concorrente (con la mitica Betta) e Daniele Peres come spettatore. Peccato che, per la SAS, solo uno di questi giudici sia considerato degno di giudicare le prove di IPO1. No comment.

ps: se quell'unico giudice "degno" volesse dimostrare di avere "la tempra del guerriero", smentendo il Presidente SAS Luciano Musolino che disse pubblicamente, all'epoca delle sue dimissioni: "chi alla prima critica si dimette, vuol dire che non ha la tempra del guerriero per stare in questo Consiglio", questa potrebbe essere una buona occasione. Non verrebbe tacciato di condurre una battaglia per propri interessi personali, visto che lui rientra nel novero degli eletti e potrebbe farsi portavoce di istanze di reale trasparenza e correttezza.
(Never let your feelings get you down. Open up your eyes and look around.....cantavano gli Immagination....)

Daniela Dondero, 25 febbraio 2012.

Le immagini della gara

stefano ardenghi con alma

Risultati Classe Debuttanti Giudice Daniele Ceschia

CLASS

CANE

RAZZA

PROPRIETARlO

CONDUTTORE

TOT

1 Ecc

Web

Bovaro del Bernese

Santarelli Tommaso

Santarelli Tommaso

147,5

2 Ecc

Sally

Australian Shepherd

Preti Gianpaolo

Preti Gianpaolo

136

3 Ecc

Mila

Cavalier King Charles Spaniel

Pavan Lara

Pavan Lara

130,5

4 Ecc

Faghan detto Puma

Labrador Retriever

Perin Daniela

Perin Daniela

128,5

5 Ecc

Jago

Meticcio

Mucibello Valerio

Mucibello Valerio

127,5

6 MB

Dalca

Meticcio

Castaman Gabriele

Castaman Gabriele

116,5

7 MB

Hillshire Ivy

Golden Retriever

Bissacco Andrea

Bissacco Andrea

114

NQ

Arlet

Alaskan Malamute

Ciani Fausto

Ciani Fausto

56,5

Risultati Classe 1 Giudice Daniele Ceschia

CLASS

CANE

RAZZA

PROPRIETARlO

CONDUTTORE

TOT

1 Ecc

Anya des Hautes de figuerolle

Beauceron

Butti Michela

Butti Michela

186

2 Ecc

JLo

Border Collie

Zacchia Eleonora

Zacchia Eleonora

180,5

3 Ecc

Darline

Beauceron

Pecorari Gianpaolo

Pecorari Gianpaolo

170,5

4 Ecc

Elly

Golden Retriever

Riva Graziella

Riva Graziella

165,5

5 Ecc

Celine-PS detta Betta

Zwergschnauzer

Brisotto Alfeo

Brisotto Alfeo

163,5

5 Ecc

Cannes dei Grandi Grigi

Weimaraner

Forti Cristian

Forti Cristian

163,5

7 MB

Philip

Meticcio

Iuretig Valentina

Iuretig Valentina

149

8 B

Haragei's Lamu

American Staffordshire Terrier

Gregorat Elena

Gregorat Elena

134
9 B

Morwhit Honey Crisp

Australian Shepherd

Cozzolino Ida

Cozzolino Ida

131

10 B

Vanna di Casa Brisotto

PT

Rosset Piergiorgio

Rosset Piergiorgio

120,5

Risultati Classe 2 Giudice Anaela Tuzzi

CLASS

CANE

RAZZA

PROPRIETARlO

CONDUTTORE

TOT

1 Ecc

Tofee

Border Collie

Lombardi Lara

Lombardi Lara

234

2 Ecc

Alma

PT

Ardenghi Stefano

Ardenghi Stefano

215,5

3 Ecc

Bardeau

PBMF

Aldana Jesus

Aldana Jesus

212

4 MB

Fairyknowe Gildor detto Grisou

Border Collie

Capra Alexa

Capra Alexa

195,5

5 MB

Banana Bender Aruca Catalina

Australian Cattle Dog

Santi Maria

Santi Maria

187

6 B

Harmakhis Wisdom Nala-Meggie

Rhodesian Ridgeback

Recchi Silvia

Recchi Silvia

173

7 B

Axel

PT

Pippo Claudio

Pippo Claudio

151

Risultati Classe 3 Giudice Anaela Tuzzi

CLASS

CANE

RAZZA

PROPRIETARIO

CONDUTTORE

TOT

1 Ecc

Roy

Border Collie

Tribus Renate

Tribus Renate

301

2 Ecc

Gingerbell Ivanohe

Border Collie

Scanelli Daniela

Scanelli Daniela

288,5

3 Ecc

Red Luke

Border Collie

Meda Elena

MedaElena

281,5

4 Ecc

Gingerbell Morgan

Border Collie

Rossi Vittorio

Rossi Vittorio

275,5

5 Ecc

Scott

Border Collie

Tribus Renate

Tribus Renate

269

6 Ecc

Finn

Border Collie

Rossi G.Luca

Feichtinger Cristine

268,5

7 Ecc

Estrid

Border Collie

Rossi G.Luca

Rossi G.Luca

260,5

8 NQ

Etabeta detto Sean

Border Collie

Navone Barbara

Navone Barbara

178,5


upTorna su . backHome

Pubblicità.

La vostra pubblicità qui:
banner-medio
full-banner