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backRaduno Nazionale SAS Brianza. Vimercate 28 marzo 2010.

128 soggetti presentati a questo Raduno di Vimercate, che, sia per presenza dei giudici (il neoPresidente SAS Luciano Musolino e il giudice della classe giovanissime alla prossima Siegerschau, Heinz Scheerer) che per il prestigio degli organizzatori, era destinato a proporsi come il vero raduno clou di questo inizio stagione al nord Italia. In effetti si è trattato di un raduno un po' da altri tempi, non tanto per i numeri che ci sono stati ma che, in questo periodo dell'anno, con molti cani ancora all'inizio della preparazione, non potevano essere troppo elevati, quanto per il clima sostanzialmente sereno e, tutto sommato, apolitico. Infatti, contrariamente ad esempio a quanto accaduto nel raduno alla SAS Malpensa (un centinaio di cani presentati, ma con una chiara connotazione "verpelliana" e l'assenza di soggetti della parte politica avversaria) a questo raduno si è vista una partecipazione abbastanza bipartisan. Merito a mio avviso anche del modo di porsi del neoconsigliere Giorgio Dolci che ha personalmente partecipato a diversi raduni, fossero organizzati dall'ex Direttore verpelliano Luigi Bricchi o da simpatizzanti musoliniani. Da non dimenticare poi il prestigio stesso della sezione SAS Brianza, intitolata al Conte Gatto Roissard, e la figura discreta ma importantissima di Anna Dolci, da sempre organizzatrice impeccabile (non è da tutti portare ad un Campionato SAS Lorella Cuccarini, tanto per dirne una). Non vi è stata, invece, la "chiamata alle armi" dei sostenitori musoliniani, che un tempo riuscivano a mobilitarsi in massa anche per trasferte oltralpe quando giudicava il loro beniamino, a sostenere, con i numeri italiani, la scarsa affluenza tedesca, con corollario di comunicati entusiasti sul sito ufficiale SAS. A questo raduno, come vuole la consuetudine, molto più numerose le classi delle femmine, giudicate dal tedesco. Pochi gli adulti maschi. Tutto sommato questa apparente "disaffezione per il premier" non è a mio avviso da leggersi come un indebolimento politico di Musolino, quanto piuttosto come un segno di una certa tranquillità post elettorale, quindi sostanzialmente di forza. Da non dimenticare poi la crisi economica, la vicinanza con le festività pasquali, il rischio di inaugurare la stagione espositiva con un giudizio negativo "di peso" che potrebbe essere rilevante anche per gli altri giudici italiani, tutti fattori che possono aver inciso nelle scelte di non partecipazione degli espositori (mancavano diversi allevatori napoletani, calabresi, laziali, compresi i componenti dell'attuale CT, eccezion fatta per il siciliano Claudio Cutroneo che, con la sua Patty, è stato il concorrente venuto da più lontano ).
Non è stato un raduno particolarmente entusiasmante come qualità dei soggetti presentati. Fatte alcune eccezioni, pochi i cani davvero degni di nota e una qualità media, per usare le parole di Luciano Musolino, "discreta". Non credo, come ho sentito affermare da qualcuno domenica a Vimercate, che la scarsa qualità sia una diretta conseguenza della precedente gestione politica, non fosse altro perchè la precedente gestione politica non ha dato alcuna impronta di tipo zootecnico, nè avrebbe avuto il tempo di distruggere, in meno di tre anni, l'operato di un Responsabile di settore di indiscusse capacità allevatoriali, che ha goduto di una totale ed assoluta egemonia per 7 anni consecutivi. Penso invece che, a determinare questa situazione, siano l'eccessiva importanza attribuita ai risultati in ring, unita a una diminuita cultura cinotecnica. Non a caso uno dei soggetti che più ha favorevolemente impressionato tutti i presenti è stato il vincitore della classe giovanissimi maschi , Zeus del Catone, un soggetto che nasce da un lavoro serio di allevamento, senza alcuna attenzione alle "mode "del momento e alle esigenze del mercato.
E' invece innegabile che ci sia stato un clima davvero molto sereno e si sia rivisto un certo "respiro internazionale" con la presenza di appassionati cinesi, spagnoli, tedeschi. Da segnalare la totale mancanza di contestazioni di sorta, resa possibile anche da una certa "sudditanza psicologica" nei confronti dei giudici d'oltralpe. Lo scrissi nel 2007 a proposito delle mancate reazioni al giudizio dato da Reinhardt Meyer nella classe lavoro maschi al Campionato italiano, lo scrivo oggi: se un giudice italiano avesse giudicato nello stesso modo con tutta probabilità le polemiche a bordo ring prima e nei vari forum dopo , si sarebbero sentite ben forti. Perchè il giudice tedesco non ha certo brillato per lucidità nei giudizi e nemmeno per la conduzione del ring quando si è trovato classi molto numerose. E per sua fortuna ha avuto un valido aiuto da parte di Stefano Beggiato, nella sua veste istituzionale di Vicepresidente SAS (cfr. il saluto del vicepresidente sul catalogo della manifestazione).
Luciano Musolino ha giudicato con grande perizia e con una impeccabile conduzione del ring. A mio avviso rispetto alle altre due volte in cui lo avevo visto giudicare, a Bergamo nel 2007 e a Montecatini nel 2008, a questo raduno ha davvero guardato soltanto i cani (fatta eccezione, perdonabile, per un giudizio un po' troppo da "excusatio non petita" per Tarus Terrae Lupiae..il giudizio non la classifica), effettuando spostamenti e scelte assolutamente condivisibili. Giudizi da "leggere attentamente tra le righe" con alcune citazioni capettiane e non solo (dal "la frittata si fa con le uova che si hanno" in classe giovani maschi, al giudizio degli angoli di Zeus del Catone con un posteriore "che nulla ha di troppo e nulla gli manca" ...frase che è stata un piccolo, doveroso omaggio, senza piaggeria o secondi fini). Un po' di contraddizione, direi quasi fisiologica, da allevatore, nell'applicare, a fronte dei doverosi "avvisi ai naviganti" (attenzione alle taglie e, soprattutto, all'iperangolazione del posteriore) il principio "in medio stat virtus" . Perchè se è vero che andrebbero apprezzati i soggetti solidi, corretti, con costruzioni equilibrate e corrette proporzioni, è anche vero che si tendono a perdonare difetti a quei cani che dimostrano di avere quel "qualcosa in più" in ring. Per capirci (e per fare un esempio concreto distante nel tempo e "di parte") il principio che applicava Hermann Martin quando, in classe giovanissimi, si "dimenticava" delle scorrettezze anteriori di Hettel della Grande Valle e lo metteva al primo posto. Capire se un giudice debba agire con l'istinto dell'allevatore o quanto si possa, nel giudizio, sacrificare funzionalità e rispetto dello standard, premiando soggetti con alcuni difetti palesi ma con pregi altrettanto evidenti, non è cosa facile e potrebbe essere un bell'argomento di discussione. (questa digressione ha dato origine all'articolo "Metafora enologica" scritta a quattro mani che potete leggere, se avete voglia e pazienza)

Tra le altre caratteristiche di questo raduno vorrei far notare (non so quanti se ne siano accorti) la presenza di alcuni ex allievi giudici (Franco Dolci, Oronzo Giangreco, Roberto Marchi) che mi pare abbiano fatto una sorta di "ripasso generale" con il Presidente in modo da poter riprendere, come da delibera, a giudicare. (nota del 6 aprile: sul sito SAS è stato appena pubblicato l'elenco degli Allievi giudici abilitati: Egidio Boselli, Franco Dolci, Vittorio Maestroni, Roberto Marchi, Oronzo Giangreco e Sergio Venier. Lo trovate alla pagina del calendario. Non proprio in evidenza, ma c'è. Spero che siano solo dicerie infondate le voci secondo le quali, alle sezioni, viene "suggerito" di invitare un allievo giudice "gradito" al CDN)
Il fatto che si sia svolto sabato il CDN ha fatto sì che questo raduno vedesse la presenza della dirigenza SAS quasi al completo (mancava il Responsabile dell'Allevamento Luigi Noto, che però era presente al CDN). Da notare che, per il settore giovanile, a Vimercate c'erano sia il Responsabile di settore, Maurizio Cipriani, che i suoi due coordinatori, Pierluigi Carruba e Martina Anastasi. Peccato che, in tutte le classi del raduno (non ho visto le libere e la juniores maschi) l'unico conduttore che rientrasse ancora tra i soci SAS Juniores sia stato Rosario Carruba in giovanissimi maschi. Per il resto, alcuni giovani non più juniores e, al pari di Rosario, ben noti agli addetti ai lavori, come Pasquale Parascandalo, Giovanni Tescaro e Fabio Camplani. Nulla di più. L'ho scritto nell'articolo sul sezionale SAS Anxanum: i soci SAS non affidano i loro cani ai soci juniores anche quando si tratta di un raduno sezionale, figuriamoci ad un raduno nazionale e con giudici "importanti". Quindi i posti per i soci Juniores si sono ridotti a zero. E pensare che era prevista l'iscrizione gratuita per quei soggetti che venissero condotti da soci juniores. Il Responsabile del settore giovanile dovrà lavorare non poco per cercare, in qualche modo, di cambiare la mentalità e permettere la crescita di nuove leve di appassionati. L'analisi che ha fatto Oronzo Giangreco sul sito SAS, del modo dei ragazzi di vivere i cani è reale.Ma quello scritto si apre con il racconto della conclusione del Campionato Giovani 2009, quel campionato giovani che, ad oggi, non ha trovato nemmeno lo spazio di una pagina sulla rivista ufficiale. E le mie considerazioni sui protagonisti , scritte in occasione di quel campionato, ritengo siano ancora assolutamente attuali.
Per paradosso questo raduno stato, in assoluto, quello con la più ampia cornice di pubblico di non adetti ai lavori che mi sia capitato di vedere e con un numero davvero alto di ragazzini e bambini a bordo ring in veste di spettatori. Probabilmente la maggior parte di loro non erano nemmeno soci SAS, ma ancora una volta il "popolo SAS" delle esposizioni ha dimostrato la propria distanza dal resto del mondo, compreso quel mondo che, se domenica si trovava a bordo ring, è fatto comunque da potenziali appassionati della razza. A questo proposito non ho ben capito cosa sia successo delle due classi libere che non ho avuto modo di vedere nel ring centrale. Pertanto, o queste due classi hanno avuto i loro giudizi nel ring piccolo delle ferme, cosa che non credo, oppure sono state fatte girare nella prima mattinata. In entrambi i casi si sarebbe trattato di una scelta non felice. Non imputerei colpe all'organizzazione che mi pare abbia lavorato sia per allestire i premi per gli eventuali conduttori juniores, sia per mobilitare la partecipazione degli appassionati privati al raduno. Purtroppo la distanza tra il mondo degli espositori e quello dei privati si sta facendo sempre più difficile da colmare. Non abbiamo mai fatto nulla per far capire, a chi si avvicini per curiosità ad una gara, che cosa sia quello strano spettacolo di trottanti pastori tedeschi e di pazzi proprietari urlanti, quali siano le regole e quale il significato. Per non parlare poi dei poveri neofiti che decidano di accostarsi al mondo delle esposizioni con il loro cane di casa. Ammesso che riescano a non subire incidenti travolti da qualche chiamatore urlante, che non ascoltino i giudizi degli esperti a bordo ring che definiscono "cesso" il loro cane (conosco signore di assoluta educazione che potrebbero commettere atti inconsulti nei confronti di qualcuno che definisca "un cesso" il loro amato compagno a 4 zampe), che non vengano redarguiti dal giudice perchè "non si presenta ad un'esposizione un cane non preparato" o "non si partecipa ad un'esposizione senza conoscere le regole" , nella migliore delle ipotesi non capiranno nulla di quello che sta succedendo loro.
Eppure non dovrebbe essere difficile. Nella norma la stragrande maggioranza degli espositori è stata, in un passato più o meno remoto, neofita. Basterebbe ricordarsene.

Note a margine.
Complimenti agli organizzatori anche per la scelta dell'interprete. Finalmente qualcuno che riesce a tradurre con fluidità i giudizi dal tedesco all'italiano. Era ora.
Le fotografie purtroppo avranno colori falsati dal fatto che, per motivi non indipendenti dalla nostra volontà, spesso sono stati effettuati scatti contro sole.
Nel fotografare i soggetti nelle fasi di gara, mi sono chiesta ancora una volta per quale motivo ci sia questa orribile e controproducente abitudine di "coprire" cercando di dimostrare che il proprio cane va più veloce di quello che precede. L'unica cosa che si ottiene è che il giudice non riesca a vedere il cane, nascosto dalle gambe del presentatore che gli sta davanti. Mah...i giudici hanno continuato a rimproverare i concorrenti invitandoli a rispettare le distanze.

I miei personali ringraziamenti a Giorgio Dolci per l'ospitalità e l'accoglienza riservata a Da Hecktor a Rex.

Cronaca della gara. Classi Juniores e Cuccioloni.
Classe juniores femmine con 21 soggetti presentati che ottengono tutte la massima qualifica di molto promettente. Scheerer si sofferma molto a valutare i soggetti nella fase in movimento, operando diversi spostamenti e rendendo la gara piuttosto impegnativa considerando che si tratta di soggetti di età compresa tra i 6 e 9 mesi. E' una sua consuetudine. Ricordo ancora il prodigioso recupero operato da Franco Gaudiano in una classe cucciolone femmine giudicata da Scheerer al Trofeo Gorrieri 2004.
In questo caso la testa della classifica non subisce però variazioni. Al primo posto Samier van Noort, una femmina che avevo visto la settimana prima al sezionale SAS Anxanum . Nipote di Aiko Butjenter Land, Samier è una femmina di taglia corretta, con ottima tessitura di pelo, colori marcati, testa femminile con stop che potrebbe essere più marcato, buoni angoli anteriori, accentuati quelli posteriori, buona la linea dorsale. Probabilmente tra le femmine in ring quella "più nella classe", premiata a mio parere anche per la taglia nello standard. Al secondo posto Fendi di Casa Beggiato, un bel soggetto ma decisamente grande per l'età, con telaio di ampio respiro, costruzione equilibrata, molto buona ed espressiva la testa, corretti i profili, buoni angoli anteriori, molto buoni quelli posteriori, movimento bilanciato. Fendi è una figlia di Dax Intercanina ma con evidenti influenze dalla linea materna, visto che la mamma è la sorella di cucciolata di Sammo. Presentata in condizioni di pelo non ottimali. Al terzo posto una figlia di Arex Wilhelmswarte (il bel figlio di Vegas V2 alla Siegerschau 2009) per Wicky dei Verdi Colli (Oregon degli Arvali), Rumba dei Verdi Colli. Un soggetto superiore alla media taglia, di media robustezza, leggermente allungato, con buona testa, buoni angoli anteriori, accentuati quelli posteriori. Al quarto posto Yuma dei Monti della Laga, una delle prime figlie del neoAuslese Ken dei Monti della Laga. Una femmina grande, molto asciutta e solida, con testa espressiva, buoni profili, omero che potrebbe essere meglio inclinato, molto buoni gli angoli posteriori. Quinta Carina di Casa Beggiato, una figlia di Furbo degli Achei con la madre figlia di Giovanni Kapellenberg. Un soggetto grande, con buona testa, buoni angoli anteriori, il collo è un filo corto, accentuati gli angoli posteriori. Sesta, dopo aver recuperato diverse posizioni in movimento Bonny, una nipote di Solo Team Fiemereck per una figlia di Hero di Camporeale. Un soggetto di taglia corretta, con testa espressiva, robusta, con pregevole maschera scura. L'omero potrebbe essere più lungo e meglio inclinato, gli angoli posteriori sono corretti con raggi ossei lunghi che in questo momento determinano un certo squilibrio tra anteriore e posteriore. Al settimo posto Yuma di Croce Santo Spirito, una figlia di Vegas per una discendente di Nicos Leithawald. Un soggetto di taglia corretta, di media robustezza, con buona testa, buoni profili, buono l'anteriore, posteriore con angoli pronunciati.
Classe cucciolone femmine con 17 soggetti presentati, 16 ottengono la qualifica di molto buono, una il buono. Nota a margine: qualcuno vorrebbe essere così gentile da spiegare alle impiegate SAS che inserisco i dati sul sito ufficiale che esiste l'affisso "dell'Alto Piano", di Mauro Frison, esiste e non deve essere confuso con l'affisso "dell'Alto Pino" di Luigi Noto? Ogni volta che un soggetto con affisso Alto Piano partecipa ad una manifestazione, nei risultati ufficiali viene sempre corretto, erroneamente, in Alto Pino. Questa cucciolone era particolarmente di rilievo visto che le cagne presentate si troveranno nella classe giovanissime alla Siegerschau, giudicata proprio da Heinz Scheerer.
In questa classe, che Scheerer nel commento finale definisce di qualità elevata, troviamo nei primi due posti due soggetti già visti al recente sezionale SAS Anxanum: Kiwi di Casa Masserelli e Gerry Val Ira, che si contendono la prima posizione. Parte al primo posto Ira, poi retrocessa da quanto ho capito per una certa mancanza di brio in ring. Vince la gara Kiwi di Casa Massarelli, una figlia di Furbo con una testa espressiva, immagine d'insieme molto piacevole, proporzioni toraciche al limite, angoli posteriori accentuati. La madre è una figlia di Zamp Thermodos piuttosto grande. A questo proposito c'è sul sito SAS un interessante riflessione di Alquati che, partendo proprio da questo raduno, si interroga sul rischio di un errore selettivo commesso nel tentativo di ridurre la taglia. La tesi di Alquati è che, volendo mantenere sostanza e robustezza (persino in modo esasperato per un cane da utilità come il pastore tedesco) si tenti di diminuire la taglia accorciando gli arti. Ha ragione Alquati riguardo al fatto che si stiano cominciando a vedere soggetti con taglia nello standard, robusti e sostanziosi, ma con arti corti. Per capirci cani che sarebbero, con proporzioni corrette, da 68 se maschi o da 62 se femmine, ma che restano nei limiti dello standard perchè "con le gambe corte". Quello che mi chiedo è se la presenza di questi soggetti sia frutto di un consapevole lavoro selettivo o piuttosto derivi da un utilizzo di alcuni riproduttori che portano queste problematiche (e che, non a caso, mantengono le taglie nello standard anche utilizzati con cagne molto grandi). A prescindere dalle varie ipotesi, ritengo però che il problema fondamentale resti sempre quello del rispetto dello standard da parte dei giudici, rispetto dello standard che è fatto di attenzione a tutte le derive dal tipo costituzionale e dalla bellezza funzionale.
Tornando alla gara. Al secondo posto Gerryval Ira, figlia di Hero di Camporeale con Anja della Bocca del Vesuvio, la stessa madre di Ron. Ira è un soggetto che mi aveva già favorevolmente colpito a Paglieta per la pulizia delle linee e la correttezza generale. E' grande, leggermente allungata, l'omero potrebbe essere più lungo e meglio inclinato, la testa è molto bella ed espressiva, senza eccessi. Terza classificata Malaya di Ca' San Marco, una figlia di Hannibal per Palme della Ciavasca (Janos Noriswand- Quartz dei Templari). A questo raduno, come ovvio, si sono visti molti figli dell'Auslese italiano Hannibal Stieglerhof, che si avvia ad essere, probabilmente, uno dei pochi Auslese italiani a presentare con una certa continuità il gruppo di riproduzione. Anche a questo raduno, migliore la riproduzione femminile. Malaya è un soggetto grande, di media robustezza, con testa femminile che potrebbe avere una maschera più marcata, buoni sono gli angoli dell'anteriore, molto buoni quelli del posteriore con coscia forte, buoni i profili, la groppa è leggermente sfuggente. Si è espressa con un movimento molto efficate ed equilibrato. Al quarto posto Indra di Casa El-Ma, una figlia di Panjo Kirschental, nel tipo della madre, l'Auslese Vilma di Casa El-Ma. Al pari della madre, Indra non è un soggetto molto appariscente da fermo, ma si esprime con un movimento molto efficace. Al quinto posto Olli dell'Alto Piano, una figlia di Ober della Valcuvia per Ulma Aurelius (Nero Nobachtal), grande, di media robustezza, nel tipo della nonna Mary della Valcuvia, con colori più marcati. Al sesto posto Zoe dell'Alpe Adria, figlia di Paer Hasenborn con Assia (madre di Freja dell'Alpe Adria), un soggetto presentato al raduno di Komen, che ha recuperato due posti in movimento.
Classe Cuccioloni maschi che ha visto i due figli di Furbo, Sony dei Colli Storici e Karol dei Lotito, contendersi la prima posizione. Da notare che, su 9 soggetti presentati, ben 5 erano figli di Furbo degli Achei. Sonny e Karol sono due soggetti piuttosto diversi, provenienti entrambi da due interessanti e produttive linee materne. Sonny è figlia di Ziwa dei Colli Storici, sorella di cucciolata ripetuta di Norik (Aiko goldenen Zweig-Bonnie Burg Reichenstein) madre anche di Hivy e Horso, Karol è figlio di Dani dei Lotito, cagna della cui riproduzione ho recentemente parlato commentando il sezionale di Paglieta. Luciano Musolino preferisce alla solidità, correttezza e appartenenza alla classe di Karol, l'ampiezza di telaio e la maggiore "prospettiva futura" di Sony, nonostante Sony si sia presentato a questo raduno poco solido e un po' pesante. Nel movimento al passo dopo gli spareggi Musolino prova a mettere Karol in prima posizione ma, nonostante la buona tenuta atletica di quest'ultimo, lo rimette in seconda posizione dopo un paio di giri. Piccola considerazione: ho condiviso il giudizio, perchè comunque di Sony apprezzo la mascolinità, la robustezza ossea, l'anteriore migliore rispetto a Karol. Non ho condiviso il giudizio perchè, se si giudicano i cani in quel preciso momento e inseriti in quella classe, Karol aveva profili, proporzioni e solidità generale migliori. In questo periodo storico dell'allevamento, premiare Karol avrebbe potuto essere un segnale. Ma queste sono valutazioni a freddo. Nel contesto della gara ho compreso quanto fatto dal giudice. Nel giudizio finale, Musolino distingue i primi due dal resto della classe che definisce, nel suo complesso, "discreta" (che in cinofilia è un modo velatamente ipocrita per indicare che non era un granchè). Al terzo posto si classifica Harro Team Torretta, un figlio di Panjo Kirschental, grande, leggermente allungato, con una testa a cui gioverebbe una maschera più scura. La mamma è una figlia di Marko della Valcuvia. Quarto Atos, un nipote di Mardock della Valle del Lujo (nota a margine: avete notato quanto poco sia rimasto da questo bel soggetto, Auslese, in proporzione al numero di figli prodotti?), con la madre Isola dei Baroni, allevata in consanguineità su Lex-Luno. Un soggetto grande, di media robustezza, con telaio ampio, buona testa e buona costruzione generale. In quinta posizione un figlio di Ron della Bocca del Vesuvio, Gimmy degli Arvali, un soggetto un po' chiaro (ma la mamma è una figlia di Roy per una figlia di Quai Thermodos, cani con linee materne "bionde") che ha recuperato qualche posizione in movimento.

ira Le foto delle classi Juniores e Cuccioloni.

Daniela Dondero, 1-3 aprile 2010

Classe Giovanissime femmine.
Ventuno soggetti in ring, 15 ottengono la qualifica di Molto Buono, 4 il Buono e due vengono ritirate. Una delle cagne ritirate, Ester di Ca' San Marco, mi è parso abbia decisamente segnato lo sparo (in questo caso non credo che dovrebbe essere possibile ritirare il soggetto o, quantomeno, nel caso in cui lo si faccia, nella classifica dovrebbe risultare la qualifica corretta, di Sufficiente. Però non sarebbe la prima volta che si finge di non vedere. Un episodio analogo è accaduto a Malpensa a novembre, sempre in classe giovanissime, tra l'altro ad una cagna presente a questo raduno, Meghi delle Terre Matildiche. Questo per dire che un episodio di questo tipo può capitare, a volte anche per semplice mancanza di preparazione, per cui non è che segni a vita la carriera di un soggetto. Motivo per cui non si vede perchè lo si debba occultare, violando di fatto il regolamento).
Venendo alla gara, anche in questo caso Scheerer opera numerosi spostamenti ed alcune scelte non facilmente comprensibili. Correttamente al primo posto sin dalla partenza Zora di Casa Mary, quarta classificata al Campionato SAS in classe Juniores, figlia di Godalis Tino con la bella Saskia di Casa Mary (Pakros Ulmental). Zora si è presentata a questo appuntamento in ottime condizioni e ha dimostrato un movimento corretto ed equilibrato a tutte le andature. Un soggetto da apprezzare per la taglia , la solidità e le correttezze generali, i profili molto validi. L'omero potrebbe essere più lungo e meglio inclinato, ma corrette sono la posizione e lunghezza della scapola, così come l'uscita di collo. Il posteriore è molto ben angolato, con coscia forte. Complimenti al proprietario, Roberto Garzignato, uno dei grandi (intendendo come grandi coloro che con i cani lavorano davvero, anche se non sono personaggi famosi) del mondo pastorista. Al secondo posto, davvero un po' inspiegabilmente, Jolie di Shebiza, una figlia di Tarus Terrae Lupiae per Xenia di Shebiza (linea Ursus Batu-Salo Maifeld) . Jolie è un soggetto grande, di media robustezza, con i colori del padre, la testa è robusta con maschera scura, l'assetto anteriore non è ottimale, i profili sono buoni. Ciò che mi ha reso un po' incomprensibile il piazzamento è il posteriore davvero molto scorretto ed evidente nelle fasi in movimento, dove invece la cagna è stata premiata dal giudice, recuperando posizioni rispetto alla partenza. Al terzo posto Britti Huhnegrab, una figlia di Tyson Koettersbusch per Kira Huhnegrab. Soggetto che presenta in linea materna gli ultimi blasonati soggetti prodotti da Scheerer (Kira è figlia diel VA3 Orbit Huhnegrab per la VA4 Betty Huhnegrab). Una cagna tutto sommato con una taglia contenuta per la sua linea di sangue, robusta, leggermente allungata, con testa forte di buone proporzioni, buona costruzione generale, linea dorsale lievemente carpata e groppa un po' corta e sfuggente. Ha perso una posizione rispetto alla partenza nel giro al trotto veloce. Al quarto posto Fenia dell'Antuba Sannita, un soggetto che avevo già visto in diversi raduni e che, come ogni volta, si deve conquistare nella gara in movimento alcune posizioni rispetto ad una partenza troppo arretrata. Fenia è un soggetto grande, di media robustezza, con buona testa, corretti profili ed una costruzione equilibrata che le permette di esprimersi con un movimento fluido. Complimenti alla conduttrice Doriana che è riuscita a mantere lucidità in una gara non facile, circondata com'era da presentatori professionisti e smaliziati. Quinta classificata Rissa delle Tamerici Salmastre, sorella di cucciolata della più nota Roxi, figlia di Dax Intercanina con una figlia di Yimmy Contra. Nel giudizio finale Scheerer per questo soggetto usa la dicitura "an der Großegrenze stehend" , "al limite massimo della taglia"...considerando che già il termine Groß "grande", ormai si usa per femmine dal 60 al 62, è facile capire cosa significhi, cinometro alla mano, "an der Großegrenze stehend". Rissa è indubbiamente un soggetto piacevole da vedersi, con un movimento efficace, però c'è da chiedersi se un quinto posto per una cagna così grande sia un'indicazione zootecnica corretta. Non tanto per il proprietario della cagna, che penso assolutamente consapevole del problema, quanto per chi assiste alla competizione. Al sesto posto Una del Colle Guasco, figlia di Furbo con Perla del Colle Guasco (seconda eccellente al Campionato SAS, figlia di Dux de Cuatro Flores). Una, che ha recuperato un paio di posizioni rispetto alla partenza, è un mix dei due genitori. Grande, robusta, con l'espressione che ricorda quella materna, rispetto alla madre una miglior tessitura di pelo, un pochino carica sul torace, buono l' anteriore, il posteriore è molto angolato ma non mi è parso eccessivo, buoni i profili con la linea superiore lievemente carpata. Settima Fenia di Ca' San Marco, una figlia di Fimo di Ca' San Marco per Elli Hochstaedter Wer (Larus Batu) che ha recuperato in movimento tre posizioni rispetto alla partenza, grazie anche al provvidenziale cambio di conduttore.Fenia è un soggetto grande, con colori accesi, buona testa che potrebbe aver migliore espressione, assetto anteriore che potrebbe essere migliore, posteriore molto buono, la groppa è un po' piatta. Buone le proporzioni. All'ottavo posto un soggetto che ha perso davvero molte posizioni rispetto alla partenza (è stata chiamata terza), Vhiang del Timius, un cagna già vista in diversi raduni, presentatasi a questo appuntamento un po' in sovrappeso. Vhiang è una figlia di Solo Team Fiemerck per Herle della Valle del Liri (linea Esko-Karly Fichtenschlag), di media robustezza, con testa femminile che potrebbe avere una mandibola più forte, buoni angoli dell'anteriore, molto buoni quelli del posteriore, molto buona la linea superiore con groppa che potrebbe essere meglio posizionata. Al nono posto Xara di Croce Santo Spirito, figlia dell'Auslese italiano Ferro hohenZeile con Neda di Croce Santo Spirito (Esko-Ira del Catone), un soggetto con una testa molto buona, buoni angoli anteriori, molto buoni gli angoli posteriori, disturba un po' la linea dorsale non ottimale e la groppa sfuggente. Anche Xara ha perso diverse posizioni rispetto ad una partenza al quarto posto.

Classe giovanissimi maschi.
Classe con 9 soggetti in ring, tutti con la massima qualifica, vinta da quello che è stato unanimemente definito il miglior soggetto presentato a questo raduno, Zeus del Catone. Zeus, che avevo fotografato al guinzaglio del suo allevatore a meno di 5 mesi (Sezionale SAS San Giorgio) e poi, ancora cucciolone, al raduno di Cartigliano (piccoli Catone crescono ), è davvero un bel soggetto classico, a cui il giudice Luciano Musolino ha dedicato un'ampia descrizione con aggettivi di norma non utilizzati, come eccellente per definire gli angoli dell'anteriore (anch'io, nella descrizione di Zeus nel raduno di Komen, avevo usato l' inconsueto aggettivo “ottimo”). Zeus è un cane d'altri tempi, che dovrebbe far riflettere perchè, se è corretta la sua costruzione, allora quella dei tanti, troppi, soggetti blasonati e vincenti, non può essere definita una costruzione ideale. Un cane che, in movimento, dimostra classe e distinzione, altri due aggettivi difficilmente applicabili per definire molti soggetti moderni. Bello anche vedere, a bordo ring, la soddisfazione del “babbo” Salvatore Capetti, per questo soggetto “fatto in casa” (e frutto di un lavoro di innesti d'antan -Uran attraverso Karly Arminius, ma anche Nero e Fanto Hirschel- su una solida e ben conosciuta base “catone”).
Al secondo posto un altro soggetto noto, che sta cominciando a riprendersi le forme che aveva in classe baby (raduno di San Vito), Zamp di Casa Mary, fratello di cucciolata della vincitrice della classe giovanissime di questo raduno. Un soggetto grande, con testa mascolina e ben cesellata, omero che potrebbe essere più lungo e meglio inclinato, posteriore corretto, senza eccessi. I colori e il tipo di pelo sulla schiena ricordano un po' quelli della madre. Al terzo posto il quarto della classe juniores del Campionato di Lignano, Ilko de Casa do Bento, un soggetto con consanguineità 3-3 su Zamp Thermodos, figlio di City do Phedrei (Andrjuscha van Noort). Partito in quarta posizione, Ilko è un soggetto grande, irrobustitosi con la crescita più di quanto avrei pensato vedendolo in juniores, asciutto e solido, con correttezze anteriori molto buone, con buoni angoli anteriori, posteriore con raggi ossei eccessivamente lunghi che lo sbilanciano un po' in movimento. Al quarto posto Sam delle Tamerici Salmastre, un soggetto già visto al recente sezionale SAS Anxanum ancora in classe cuccioloni, quindi a questo raduno appena entrato nella classe. Un soggetto con impronta maschia, i colori delle sue famiglie (Quantum e Wallace), con collo un filo corto, buon bilanciamento in movimento. Al quinto posto Ghero di Borgomarin, terzo in classe cuccioloni al Campionato, questo soggetto di allevamento siciliano, figlio di Don dell'Utveggio per una nipote di Kuoll di Casa Nobili, ha ceduto un paio di posizioni nella prova in movimento. Ghero è un cane grande, di media robustezza, in questa gara presentato non nelle migliori condizioni di preparazione, ha fatto molta fatica a “tenere” la gara, tanto da apparire molto stanco alla fine.

zeusLe foto delle classi Giovanissimi

Classe Giovani femmine
7 i soggetti presentati in questa classe, comunque di qualità. Anche in questo caso i consueti spostamenti alla Scheerer, non sempre comprensibilissimi (nel senso che talvolta ho faticato a capire le partenze).
Al primo posto Raja Domus Remota, la nota figlia di Hannibal con Gea dei Moradan, che ottiene penso la sua prima piazza d'onore in un raduno importante. Sono davvero felice per il proprietario Carlo Malafronte che, da questa sua “terza generazione” (Asslan dell'Ambra Selvaggia padre di Gea dei Moradan a sua volta madre di Raja ... tutti soggetti di sua proprietà) sta ottenendo delle belle e meritate soddisfazioni.Raja, partita in seconda posizione, si guadagna il primo posto con un movimento prepotente e un'ottima Erhabenheit (termine tedesco che indica un cane che "si fa vedere in ring", sempre in attenzione, alto sul garrese ).
Al secondo posto ancora una figlia di Hannibal Stieglerhof, Perla di Ca' San Marco. La madre è una nipote di Ursus Batu. Perla è un soggetto superiore alla media taglia, con testa forte e femminile, di buona espressione, molto buoni sono gli angoli del posteriore, l'assetto anteriore non è ottimale ma le consente comunque un movimento molto equilibrato e bilanciato che le ha consentito di recuperare una posizione rispetto alla partenza.
Al terzo posto Rita di Ca' Venier , Speranza SAS al recente Campionato, figlia di Pakros Ulmental. Presentata in ottime condizioni di forma, Rita è partita solo in quinta posizione recuperando meritatamente un paio di posti grazie ad una valida condotta di gara.
Termina in quarta posizione Vilma del Ceresio, la figlia di Panjo anche lei Speranza SAS al Campionato, che era partita in testa, ma non è riuscita a mantenere la posizione, Presentata in non ottimali condizioni, Vilma è apparsa piuttosto spenta in ring, anche se si tratta pur sempre di un valido soggetto.
Al quinto posto, migliorata rispetto a gare precedenti, Heidi di Casa Beggiato, una figlia di Quandro Barendika, grande, con testa espressiva con pregevole maschera scura, leggermente allungata, l'omero potrebbe essere più lungo e meglio inclinato, molto buoni sono gli angoli del posteriore, validi i profili.
Al sesto posto Furba del Ceresio, ancora un soggetto conosciuto, anche lei non in condizioni ottimali di preparazione. Essendo un soggetto abbastanza essenziale, bilanciato, corretto, senza eccessi, l'essere un po' pesante e giù di condizione non le ha giovato. E' sembrata anche poco reattiva rispetto alle attenzioni del chiamatore.
Al settimo posto ancora una figlia di Hannibal, Zeta di Ca' San Marco, sorella di cucciolata di Zorba, vista in alcuni raduni in classe juniores lo scorso anno, a cui Zeta somiglia.La mamma presenta una consanguineità su Quai Thermodos. Zeta è un soggetto nel tipo paterno, con una buona testa, di buone proporzioni che potrebbe avere migliore espressione. Buone sono le proporzioni e le linee, molto buono il posteriore con coscia forte.

Classe Giovani maschi
10 i soggetti presentati in questa classe, nove ottengono la qualifica di molto buono, uno quella di buono.
Al primo posto Vando di Zenevredo, Speranza SAS al recente Campionato. E' proprio commentando la vittoria di questo cane che Musolino utilizza la frase “purtroppo la frittata si fa con le uova che si hanno” a giustificare la vittoria di un cane valido ma che comunque presenta un problema di angolazioni posteriori troppo pronunciate. Il giudizio complessivo del cane è stato positivo ed è stato sottolineato anche come, a dispetto degli iperangoli, i garretti siano però solidi e il movimento comunque efficace. Del resto il problema di Vando è poi lo stesso del padre. Anche lui, come Vegas e buona parte dei suoi figli anche vincenti, appoggia il tarso completamente a terra nelle fasi di movimento. La sensazione che ho avuto osservando l'attenzione messa dal giudice nel valutare il cane, è stata però che, vi fosse stata una maggiore concorrenza, il piazzamento di Vando avrebbe potuto essere meno scontato.
Al secondo posto Olex dell'Ertanova, un figlio di Jumbo per Patty dell'Ertanova (Yimmy Contra- Fritz Farbenspiel), un soggetto grande, di media robustezza, mascolino, con buona testa, corretto e solido con omero che potrebbe essere più lungo e meglio inclinato.
Al terzo posto dopo aver recuperato un paio di posizioni grazie ad un movimento ampio e funzionale, Vasco del Ceresio, fratello di cucciolata di Vilma, figlio di Panjo Kirschental. Vasco è un soggetto grande, allungato, nel tipo della famiglia paterna.
Al quarto posto Bugno di Ca' San Marco, un figlio di Hannibal partito in terza posizione, superiore alla media taglia, raccolto, con buona costruzione generale.
Quinto Yester Zellwaldrand, un soggetto di proprietà tedesca, figlio di Yeitie Zellwaldrand (Andrjuscha van Noort) per una figlia di Zamp. Anche questo un soggetto proveniente dalla linea Hill Farbenspiel, di media robustezza, con buona testa espressiva, buona costruzione generale, normale la linea inferiore.
Al sesto posto Zip di Ca' San Marco, un soggetto classificatosi quindicesimo dopo le Speranze in classe giovanissimi al recente campionato. Fratello di cucciolata di Zeta, Zico e Zora, Zip è un soggetto con immagine molto piacevole, colori accesi, testa robusta per le sue linee di sangue. In movimento ha dimostrato alcuni limiti della sua costruzione.
Al settimo posto Zighy del Ceresio, un figlio di Furbo che avevo già avuto modo di vedere in classe juniores lo scorso anno al raduno SAS Ge-Nervi.

raja Le foto delle Classi Giovani

Classe lavoro femmine
12 i soggetti presentati, tutti che ottengono l'eccellente. Ottimo, forse anche persino troppo, il giudizio d'insieme della classe dato da Scheerer (dell'ultima classificata ha detto: “ è ultima solo perchè la qualità dei soggetti presentati è molto elevata, ma si tratta comunque di una cagna molto valida”).
In questa classe veniva assegnato il Trofeo Conte Leonardo Gatto Roissard alla prima classificata. Un Trofeo di grande prestigio. Il Conte Leonardo Gatto Roissard fu, insieme al prof Ignazio Barbieri, tra i fondatori della Società Amatori Schaeferhunde e diede, con il suo allevamento e le sue prestigiose importazioni, un'impronta e uno sviluppo fondamentale all'allevamento italiano del cane da pastore tedesco. Forse avrete sentito parlare dell' epoca delle “3 G” , gli anni d'oro in cui il Conte Gatto, Dazio Gobbi (allevamento dell'Alta Quercia) e Walter Gorrieri (allevamento di Val del Tiepido) si contendevano i ring italiani e tedeschi con i loro soggetti, un'epoca non solo di grande competizione, ma anche di studio appassionato, nella quale si sono formati i più importanti giudici, studiosi ed allevatori italiani. L'allevamento di Ca' San Marco, poi, è da considerarsi una sorta di emanazione filiale del Conte Gatto che ha dispensato i suoi preziosi insegnamenti a Franco Dolci e trascorso le giornate della sua vecchiaia nell'allevamento di Vimercate, circondato dai figli di Franco, tra i quali il piccolo Giorgio che oggi ha raccolto l'ideale testimone del padre (tenendo ben presente che Dolci senior non pare avere alcuna intenzione di abdicare, ma continua a vivere per i cani con la passione di sempre.)
Il Trofeo Gatto Roissard viene vinto da Blanka della Gens Pontina, la Siegerin delle adulte femmine dell'ultimo campionato SAS, un soggetto che Scheerer, nel suo giudizio finale, definisce, il prototipo del pastore tedesco (e Blanka in questa occasione non era nemmeno in ottimali condizioni di pelo).
Al secondo posto ancora un'Auslese 2009, Guia dei Colli di Uzzano, come sempre molto tonica in ring, anche se nel movimento veloce Blanka ha mostrato come l'ampiezza e la scioltezza del movimento possano più della velocità e frequenza dei passi. Direi anche che Blanka dimostra, nella prova al trotto con e senza guinzaglio, quanto conti un buon bilanciamento e una scapola di giusta lunghezza ed inclinazione, piuttosto che un omero lungo.
Al terzo posto ancora un soggetto noto agli appassionati italiani, Patty dei Cimmeri, vicesiegerin della classe giovani femmine del 2008, che si è presentata con la consueta verve in ring. Questo soggetto e il suo proprietario Claudio Cutroneo (che, con Patty, è alla quinta generazione di femmine da lui allevate) hanno percorso qualcosina in più di 1350 km per arrivare a questo raduno lombardo dalla loro città di provenienza, Catania. Quando si dice "cinofollia". Chapeaux.
Al quarto posto Orly di Casa Beggiato, una figlia di Dux de Cuatro Flores per Sofy di Casa Beggiato (Kevin Murrtal-Hero Grande Valle, madre anche della figlia di Furbo seconda al Campionato in classe cucciolone). Grande, con testa robusta e di buone proporzioni che potrebbe avere una maschera più marcata, buoni angoli anteriori, molto buoni quelli posteriori, validi i profili.
Al quinto posto Gloria, Speranza Sas al Campionato 2008, poi retrocessa per mancanza di requisiti a 1 Mb, figlia di Ghero di Casa Nobili, la mamma è figlia di Solo Frutteto per una discendente di Yen dell'Onda di Rial. Gloria, che non vedevo dalla classe giovanissime è un buon soggetto, grande, con bella testa espressiva. Pur avendo la stessa età di Guia ha un'immagine ancora acerba.
Al sesto posto ancora un soggetto conosciuto, Rania del Giarizzo, una figlia di Zamp Thermodos per la Vicesiegerin 2004 Nora del Giarizzo.

Classe lavoro maschi
7 i soggetti in ring tra i quali un cane da lavoro con affisso di Oroval, quanto mai in tema visto che, al vincitore di questa classe si assegnava il Trofeo dedicato a Sesto Carmelo.
Al primo posto un soggetto molto noto a tutti gli appassionati, Ron della Bocca del Vesuvio, presentato in ottime condizioni di preparazione, che vince meritatamente una classe dove non si può dire avesse spietata concorrenza. Molto buono il giudizio complessivo fatto da Musolino per questo soggetto, elogiato soprattutto per le buoni condizioni e la maggiore asciuttezza rispetto ad altre gare.
Al secondo posto Tarus Terrae Lupiae, figlio di Ellox Team Zellwaldrand, a cui il giudice Luciano Musolino dedica un approfondito giudizio, a sottolineare il pregio della media taglia, la testa robusta, mascolina ed espressiva, con pregevole maschera scura, la provenienza da una linea di sangue, quella di Esko Daenischen Hof, piuttosto inusuale nelle nostre linee maschili, quindi alternativa. Tarus, che al recente Campionato SAS si è classificato 31° eccellente (errata corrige: Tarus al Campionato si è classificato 22°ecc e non , come erroneamente scritto, 31°), è un soggetto con buona costruzione generale, omero che potrebbe essere più lungo e meglio inclinato. Penalizzato dopo la prova al fuss (non per la caduta accidentale del conduttore, quanto perchè, quando Musolino ha fatto ripetere la prova, il cane non ha correttamente eseguito la condotta) e messo per un attimo al terzo posto, è stato poi riportato in seconda posizione, con il giudice che, al termine della prova, ha ampiamente spiegato di aver voluto dare un “segnale” perchè soggetti in classe lavoro, in possesso di IPO2, non possono “non essere preparati ad eseguire il fuss” (un po' troppo da “bellezzaro” il commento del giudice: “sappiate che questo vi viene richiesto, quindi vedete di preparare i cani”....che è un po' come dire: sappiamo che i brevetti sono pseudo brevetti, ma almeno evitiamo che si veda in modo così plateale....). Come dicevo nel mio commento iniziale, Musolino si è molto dilungato nel giudizio a Tarus (un soggetto che ebbe occasione di giudicare la prima volta penso in classe giovanissimi a Montecatini 2008, posizionandolo in quarta posizione), sottolineando anche di aver visto diversi suoi figli in questa come in altre esposizioni.
Al terzo posto, con una breve parentesi in seconda posizione dovuta ad una bella prova al fuss condotta dal sempreverde Vasco Bianconi, Iso di Ca' San Marco, soggetto di due anni, 4 Promessa SAS al Campionato. Figlio di Hannibal per Pinky Arlett (Ghandi). Iso è un cane ovviamente ancora acerbo, superiore alla media taglia, di media robustezza, raccolto, con testa espressiva, colori accesi, buoni angoli, il collo è un filo corto, bilanciato il movimento.
In quarta posizione Gorby di Casa Mary, il figlio di Orbit Huhnegrab 15 eccellente al Campionato 2009. Musolino sottolinea nel giudizio come, a fronte di una partenza in seconda posizione, sia poi stato costretto a retrocedere il cane per il suo atteggiamento in ring (non ho visto la gara dall'inizio, ma Musolino ha parlato di pelo dritto sulla schiena...e il presentatore nonché allevatore ha annuito riconoscendo che si erano verificati dei comportamenti inusuali per il cane).

blanka Le foto delle Classi Lavoro

Classe veterani. Concordo con quanto detto al microfono dal giudice Luciano Musolino nel commento di questa classe che potrebbe essere una bella passerella per far vedere alcuni soggetti importanti. Questo raduno ha visto la presenza di una sola femmina, un soggetto ben noto a tutti gli appassionati, 14esima in giovani alla Siegerschau 2003, Siegerin in classe giovani in Italia nel 2003, Siegerin Auslese 2005: Kelly Maria Buch. Con i suoi 8 anni d'età Kelly ha condotto un giro di ring dimostrando ancora un movimento molto efficace, guadagnandosi dei meritatissimi applausi. Piccola considerazione: oltre che per vedere comunque dei cani famosi, questa classe è anche una bella vetrina per sfatare la convinzione del cinismo che affliggerebbe il mondo degli allevatori professionisti, i cui cani,una volta smesso di essere vincenti, vengono venduti e dimenticati. In realtà molto spesso i cani invecchiano nelle case di chi li ha allevati, ripagati con affetto ed attenzione delle soddisfazioni che hanno saputo dare in ring ai proprietari. Purtroppo non sempre è così e talvolta il cinismo degli espositori è drammaticamente reale (compreso l'utilizzo di sostanze dopanti che non sono certo un incremento alla longevità), ma è altrettato vero che vi sono allevatori famosi i cui cani hanno raggiunto ragguardevoli età nell'allevamento in cui sono nati .

kelly
Giorgio Dolci conduce Kelly Maria-Buch in classe veterani.

Risultati

LAVORO MASCHI - Giudice: Musolino Luciano
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
Ecc. Ron della Bocca del Vesuvio Xaro dei Monti della Laga
Ania della Bocca del Vesuvio
Ecc. Tarus Terrae Lupiae Ellox v.Team Zellwaldrand
Remi del Rione Antico
Ecc. Iso di Ca'San Marco Hannibal v.Stieglerhof
Pinky v.Arlett
Ecc. Gorbi di Casa Mary Orbit v.Huhnegrab
Enni di Casa Mary
Ecc. Fox Team Torretta Yasko v.Farbenspiel
Dana
Ecc. Qleo v.Zellwaldrand Arak de la Ferme Malgre l'Eau
Biggi v.Haus Gawlich
M.B. Querry di Oroval Ellute v.d.Mohnwiese
Laika v.Grenz Ganger
LAVORO FEMMINE - Giudice: Scheerer Heinz
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
Ecc. Blanka della Gens Pontina Yimmy v.Contra
Kimba di Casa Monica
Ecc. Guia dei Colli di Uzzano Scott aus Agrigento
Dora delle Cinque Terre
Ecc. Patty dei Cimmeri Gauner v.d.Roten Matter
Tania dei Cimmeri
Ecc. Orly di Casa Beggiato Dux de Cuatro Flores
Sofy di Casa Beggiato
Ecc. Gloria Ghero di Casa Nobili
Emy v.Blue Oysters
Ecc. Rania del Giarizzo Zamp v.Thermodos
Nora del Giarizzo
Ecc. Birra v.Lucky Animals Canto v.Arlett
Maria v.Lucky Animals
Ecc. Aydin di Casa Ines Ulisse di Casa Mordelaco
Anja di Casa Ines
Ecc. Diva dei Fermass Orbit v.Huhnegrab
Zelda del Seprio
10  Ecc. Lady v.Maikus Sirio della Real Favorita
Gaia di Casa Nobili
11  Ecc. Ira di Casa Acquarelli Saro
Dacia di Casa Acquarelli
12  Ecc. Tara v.d.Flur Ingodds Agassi
Tinca v.Kottersbusch
LIBERA MASCHI - Giudice: Musolino Luciano
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.B. Rox del Seprio Dux de Cuatro Flores
Week di Casa Beggiato
M.B. Xiago di Ca'San Marco Aiko v.Goldenen Zweig
Viola Alfons David
M.B. Nerone di Ca'San Marco Hannibal v.Steiglerhof
Ustrid v.Klebinger Schloss
LIBERA FEMMIN - Giudice: Scheerer Heinz
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.B. Akunamatata Thula Hille
Vera del Ceresio
2 M.B. Ollie del Ceresio Tex del Murnighello
Xitta v.Frutteto
B. Ombra di Fossombrone Eikor v.Liebeswarte
Dolli dei Profeti
GIOVANI MASCHI - Giudice: Musolino Luciano
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.B. Vando di Zenevredo Vegas du Haut Mansard
Janda di Zenevredo
M.B. Olex dell'Ertanova Jumbo di Zenevredo
Patty dell'Ertanova
M.B. Vasco del Ceresio Panjo v.Kirschental
Selly di Casa Piellier
M.B. Bugno di Ca'San Marco Hannibal v.Steiglerhof
Evi di Ca'San Marco
M.B. Yester v.Zellwaldrand Yetie v.Zellwaldrand
Violeta v.Zellwaldrand
M.B. Zip di Ca'San Marco Hannibal v.Steiglerhof
Desy dell'Isola d'Adda
M.B. Zighy del Ceresio Furbo degli Achei
Benny di Casa Ringo
M.B. Igor il Mercabah Nero del Caiatino
Honda di Camporeale
M.B. Erasmus di Chiara Sorgente Jhonny di Chiara Sorgente
Queen di Chiara Sorgente
10  B. Thor di Bau-House Blob di Bau-House
Ida di Bau-House
GIOVANI FEMMINE - Giudice: Scheerer Heinz
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.B. Raia v.Domus Remota Hannibal v.Steiglerhof
Gea dei Moradan
M.B. Perla di Ca'San Marco Hannibal v.Steiglerhof
Bessy di Casa Tazzi
M.B. Rita di Ca'Venier Pakros d'Ulmental
Ambra di Ca'Venier
M.B. Vilma del Ceresio Panjo v.Kirschental
Selly di Casa Piellier
M.B. Heidi di Casa Beggiato Quandro Barendika
Zilla di Casa Beggiato
M.B. Furba del Ceresio Furbo degli Achei
Lana della Torretta
M.B. Zeta di Ca'San Marco Hannibal v.Steiglerhof
Desy dell'Isola d'Adda
GIOVANISSIMI MASCHI - Giudice: Musolino Luciano
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.B. Zeus del Catone Kondor del Catone
Onia di Croce Santo Spirito
M.B. Zamp di Casa Mary Godalis Tino
Saskia di Casa Mary
M.B. Ilko di Casa do Bento City do Phedrei
Zimba v.Regina Pacis
M.B. Sam delle Tamerici Salmastre Fimo di Ca'San Marco
Fedra delle Tamerici Salmastre
M.B. Ghero di Borgo Marin Don dell'Utveggio
Venus di Valguarnera
M.B. Ghost di Casa Ines Xento v.Elzmundungsraum
Lara del Terraco Land
M.B. Picasso del Finkerwerder Tex del Murnighello
Immi v.Steinhagerquelle
M.B. Norik Mike v.Schloss Runding
Ilka
M.B. Quen di Casa Giovannini Markus v.Status Quo
Diva v.Steinhauerberg
GIOVANISSIME FEMMINE - Giudice: Scheerer Heinz
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.B. Zora di Casa Mary Godalis Tino
Saskia di Casa Mary
M.B. Jolie di Shebiza Tarus Terrae Lupiae
Xenia di Shebiza
M.B. Britti v.Huhnegrab Tyson v.Kotterbusch
Kira v.Huhnegrab
M.B. Fenia dell'Antuba Sannita Victor v.Zellwaldrand
Biba
M.B. Rissa delle Tamerici Salmastre Dax de Intercanina
Dina delle Tamerici Salmastre
M.B. Una del Colle Guasco Furbo degli Achei
Perla del Colle Guasco
M.B. Fenia di Ca'San Marco Fimo di Ca'San Marco
Elly v.Hochstadter Wehr
M.B. Vhiang del Timius Solo v.Team Fiemerek
Herle della Valle del Liri
M.B. Xara di Croce Santo Spirito Ferro v.d.Hohenzeile
Neda di Croce Santo Spirito
10  M.B. Meghi delle Terre Matildiche Arak de la Ferme Magre l'Eau
Flora delle Terre Matildiche
11  M.B. Sandra v.Maikus Nero v.Maikus
Pania v.Blu Oysters
12  M.B. Palme di Casa Pozzoli Pass di Casa Pozzoli
Isa di Casa Pozzoli
13  M.B. Nora di Catacium Tarus Terrae Lupiae
Guenda dei Blasonati
14  M.B. Dana v.Corrad Fox di Casa Ossola
Eva di Casa Pozzoli
15  M.B. Tina di Casa Beggiato Hannibal v.Stieglerhof
Waikiki v.Arlett
16  B. Iris dei Grandi Fiumi Gorbi di Casa Mary
Aska dei Grandi Fiumi
17  B. Danke Hannibal v.Steiglerhof
Fujiko della Valle del Lujo
18  B. Queen of Christmas Cosmosstar
Hexi di Potovio
19  B. Bessy di Casa Montello Veres v.Allemannengrab
Mater Domini Asia
20  Rit. Alma di Ca'San Marco Hannibal v.Stieglerhof
Tina di Ca'San Marco
21  Rit. Ester di Ca'San Marco Furbo degli Achei
Yashita v.Zellwaldrand
CUCCIOLONI MASCHI - Giudice: Musolino Luciano
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.B. Sony dei Colli Storici Furbo degli Achei
Ziwa dei Colli Storici
M.B. Karol dei Lotito Furbo degli Achei
Dani dei Lotito
M.B. Harro Team Torretta Panjo v.Kirschental
Aisha Team Torretta
M.B. Atos Quai dell'Alpe Adria
Hera dell'Isola dei Baroni
M.B. Gimmy degli Arvali Ron della Bocca del Vesuvio
Fiona del Rione Antico
M.B. Lando di Ca'San Marco Furbo degli Achei
Desy dell'Isola d'Adda
M.B. Casper di Casa Ines Arko v.Butjenter
Undie v.Kirschental
M.B. Odin delle Terre Matildiche Furbo degli Achei
Hella delle Terre Matildiche
M.B. Gildo di Casa Mary Furbo degli Achei
Ola di Casa Mary
CUCCIOLONI FEMMINE - Giudice: Scheerer Heinz
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.B. Kiwi di Casa Massarelli Furbo degli Achei
Wicky v.Kuckucksland
M.B. Gerry Val Ira Hero di Camporeale
Ania della Bocca del Vesuvio
M.B. Malaya di Ca'San Marco Hannibal v.Stieglerhof
Palme della Ciavasca
M.B. Indra di Casa El-Ma Panjo v.Kirschental
Vilma di Casa El-Ma
M.B. Olly dell'Alto Piano Ober della Valcuvia
Ulma v.Aurelius
M.B. Zoe dell'Alpe Adria Paer v.Hasenborn
Assia
M.B. Miska Terrae Lupiae Roy Terrae Lupiae
Luna
M.B. Milena di Ca'San Marco Zerkis v.Osterberger Land
Selina v.Zellwaldrand
M.B. Vena del Crinale dei Piceni Ober v.Bad-Boll
Hira della Voce della Luna
10  M.B. Afrij del Timius Zamp v.Thermodos
Herle della Valle del Liri
11  M.B. Dara di Casa Josè Ober della Valcuvia
Alba di Casa Josè
12  M.B. Enza Taurus dei Monti della Laga
Belen degli Achei
13  M.B. Connie di Casa Ines Arko v.Butjenter Land
Undie v.Kirschental
14  M.B. Desy Akab v.Arminius
Elis dei Patrizi
15  M.B. Pamela Johnny di Chiara Sorgente
Viki di Chiara Sorgente
16  M.B. Brina Nero di Casa Scognamiglio
Bella degli Achei
17  B. Kira di Bau-House Aron
Hice v.Haus Irto
JUNIORES MASCHI - Giudice: Musolino Luciano
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.P. Gus del Ceresio Ober della Valcuvia
Xila del Tonduli
M.P. Porto v.Gigelfelsen Arex v.d.Wilhemswarte
Tricksie v.d.Fusterperle
M.P. Yago di Croce Santo Spirito Vegas di Haut Mansard Elfi di Croce Santo Spirito
M.P. Nigno di Casa Massarelli Dux de Intercanina
Gloria
M.P. Yuma dei Monti della Laga Ken dei Monti della Laga
Ambra degli Achei
M.P. Speed di Ca'San Marco Hannibal v.Steiglerhof
Xetara v.Huhnegrab
M.P. Quarz di Casa Dani Cary v.d.Schwarzen Taiga
Quanya di Casa Dani
M.P. Hill della Loggia de'Medici Ivan della Loggia de'Medici
Desy della Lggia de'Medici
B. Paco di Casa Bisceglia Mork dei Profeti
Irma di Casa Bisceglia
JUNIORES FEMMINE - Giudice: Scheerer Heinz
Class. Qual. Nome cane Padre Madre
M.P. Samier v.Noort Xaro Sandsteinküste
Gazzella v.Noort
M.P. Fendi di Casa Beggiato Dax de Intercanina
Saskia di Casa Beggiato
M.P. Rumba dei Verdi Colli Arex v.d.Wilhemswarte
Vicky dei Verdi Colli
M.P. Yuma dei Monti della Laga Ken dei Monti della Laga
Ambra degli Achei
M.P. Carina di Casa Beggiato Furbo degli Achei
Susan di Casa Beggiato
M.P. Bonny Tjago di Vittorio Veneto
Tina di Camporeale
M.P. Yuma di Croce Santo Spirito Vegas du Haut Mansard
Elfi di Croce Santo Spirito
M.P. Pati v.Grafenbrunn Tyson v.Köttersbusch
Chanel degli Achei
M.P. Arpa di Casa Cip Fimo di Ca'San Marco Sama di Casa Cip
10 M.P. Lara del Ceresio Nicos degli Achei
Ollie del Ceresio
11  M.P. Uglj della Valle del Lujo Aiko di Camporeale
Axel della Valle del Lujo
12  M.P. Gill v.Klein Holzchen Zamp v.Thermodos
Qualy de Merak
13  M.P. Diba di Casa Montello Hannibal v.Stieglerhof
Kelly v.Truenbrietzener Land
14  M.P. Elen del Catone Jasso del Catone
Freda di Valmadrera
15  M.P. Oxa Terrae Lupiae Roy Terrae Lupiae
Iduna v.Zellwaldrand
16  M.P. Asca di Casa Cip Fimo di Ca'San Marco
Sama di Casa Cip
17  M.P. Toska dei Fermass Yerom v.Haus Salihin
Usve della Foppa dei Boschi
18  M.P. Carol di Casa Lupo Tarus Terrae Lupiae
Sharon di Casa Lupo
19  M.P. Ynca di Croce Santo Spirito Vegas du Haut Mansard
Elfy di Croce Spirito
20  M.P. Daisi di Casa Montello Hannibal v.Stieglerhof
Kelly v.Truenbrietzener
21  M.P. Conny di Casa Lupo Tarus Terrae Lupiae
Sharon di Casa Lupo