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back1° Memorial Sesto Carmelo, Brebbia 12-13 giugno 2010

Gara anomala, questo primo Memorial dedicato a Sesto Carmelo. Sono arrivata il sabato mattina e ho trovato il deserto. L'organizzazione, impegnata a più di 100 km di distanza per le piste, aveva deciso, visto l'esiguo numero di binomi in gara, di far svolgere tutte le prove (attacchi, obbedienze e le piste di avviamento, IPO1 e IPO2) nella giornata di domenica. Al sabato pomeriggio solo la prova in bianco con la scelta da parte del giudice tedesco Jurgen Ritzi dei figuranti (ad Antonio Torchia viene affidata la prima fase IPO3, a Omar Baù la seconda IPO3, Gianluca Clapiz riserva e figurante per esordienti, avviamento, IPO1 e IPO2). La domenica si è quindi svolta tutta la manifestazione. Dicevo che il clima era strano. A parte la mancata partecipazione di alcuni binomi (a quanto pare legata anche a problemi fisici dei cani, almeno stando alle notizie raccolte sul cane di Tiseno e forse anche su Mushu), a parte le scelte di alcuni conduttori famosi a favore del Campionato FCI , la scelta di legare questo primo Trofeo Memorial Sesto Carmelo alla seconda selezione per il mondiale non ha sortito l'effetto sperato (forse addirittura il contrario). Partecipazione davvero molto scarsa nelle altre classi, con una massiccia presenza della sezione Gallo Nero a salvare il salvabile. Penso che interrogarsi sul perchè di una così scarsa partecipazione non sia cosa peregrina, perchè la mia sensazione a pelle è stata anche quella di uno scarso amalgama persino tra gli stessi fedelissimi di Carmelo. Forse sarebbe stato necessario, da parte della SAS, accentrare l'organizzazione di questa manifestazione e darle il rilievo che la figura di Carmelo avrebbe meritato, rendendosi conto che, laddove venga a mancare una figura carismatica, questa può essere sostituita solo dall'autorevolezza istituzionale e non da persone che, per quanto volonterose, non abbiano, per ragioni anagrafiche, per esperienza o per carattere, la possibilità di mantenere coeso un ambiente difficile com'è quello dell'agonismo UD. Giusta a mio avviso la scelta della SAS di fare organizzare la gara alla sezione Tre Valli, ma sarebbe stato necessario monitorare meglio quanto stava accadendo. La questione delle piste, tanto per fare un esempio, mi è sembrata emblematica della situazione. Ho provato a chiedere. La versione degli organizzatori, Christian Sesto per primo, è stata che, dovendo per forza di cose trovare terreni simili a quelli di Siviglia (la Welt avrà piste su arato fino) la scelta era caduta su alcuni terreni vicini ma, all'ultimo momento, i contadini (vero incubo per chi voglia fare piste, dal piccolo appassionato all'organizzatore di grandi manifestazioni) avevano revocato la disponibilità dei terreni, adducendo come scusa il fatto che le piante erano spuntate e già troppo cresciute per permettere a cani e conduttori di calpestarle. Per questo motivo si è cercata una soluzione d'emergenza, grazie alla disponibilità dell'attuale presidente Lombardia Est, Claudio Coelli che ha fornito i terreni di pista nel bresciano (a più di 100 km di distanza da Brebbia). Questa la versione ufficiale. Voci ufficiose (più voci) dicono invece che esistesse una disponibilità di terreni su arato ma che tale disponibilità, per diverbi o personalismi di varia natura, non sia stata presa in considerazione. A mio avviso, se vi fosse stata una maggiore attenzione al clima che si veniva creando, il primo Memorial dedicato a Sesto Carmelo avrebbe avuto altro svolgimento. Anche la scelta di legarlo alla seconda selezione forse non è stata ottimale, in quanto il "comune mortale" che volesse gareggiare in terzo brevetto senza grandi aspirazioni si sarebbe trovato di fronte una giuria molto severa e selettiva. Certo che, al di là di tutte le coincidenze sfortunate, delle scelte sbagliate e dei protagonismi, la sensazione emersa da questo primo Memorial è quella di una totale mancanza di scuola, imputabile, tra gli altri pur se non solo, anche alle scelte compiute da Sesto Carmelo negli anni in cui è stato Responsabile di settore. Il fatto che sia prematuramente scomparso, con tutta la tristezza per la perdita e la commozione autentica dell'applauso finale al "grande combattente", non può e non deve far dimenticare che la strada percorsa in questi anni dall'utilità e difesa vada riveduta e corretta. L'agonismo spinto è la negazione dell'insegnamento per tutti e rappresenta la chiusura del settore solo a quei binomi in grado di aspirare a certi livelli. E questo senza voler scomodare la vicenda Striscia e gli insegnamenti (o le vendite?) di Jorg Sauer. Oggi le gare di utilità e difesa ci pongono di fronte a binomi in cui la qualità del lavoro non può certo dirsi elevata. La cosa più grave, poi, è che troppo spesso nel lavoro con il cane si dimentichi del rispetto per il cane stesso. E non sto parlando di metodi, ma di capacità di comprendere il proprio cane ed anche di accettarne i limiti. La sensazione è che aumenti la domanda per trovare scorciatoie (proprio come i cugini bellezzari), abbreviare i tempi, ottenere risultati in termini di punti. Su questo i grandi dell'UD italiana dovrebbero riflettere ed interrogarsi. Magari provando a cambiare registo. A Palestrina, Campionato Giovani di Addestramento, ho visto dei ragazzi pieni di voglia di fare con i propri cani. L'UD è una attività con il cane che comporta impegno, dedizione, sacrifici. Ma ripaga per quanto riesce a dare in termini di rapporto con il proprio cane. Solo rivalutando questo aspetto dell'utilità e difesa, un aspetto che tutti gli appassionati di UD conoscono, si potrà pensare di salvare , salvando questa disciplina, il carattere del nostro pastore tedesco, ormai sempre più compromesso. Carmelo, in una conversazione molto interessante a proposito delle mie opinioni sull'utilizzo del tele in addestramento, mi disse: "io amo il pastore tedesco. Ho lavorato e lavoro con altre razze, ma il pastore tedesco è unico, per me è il cane". Lo diceva con lo sguardo e con il cuore ancora prima che con le parole. Allora, cari signori lavoristi, cari giudici di Utilità e difesa, cari conduttori blasonati e addestratori di fama che, così come Carmelo, amate il pastore tedesco e il lavoro con il cane, ritrovate il nucleo della vostra passione e mettete il pastore tedesco e il cane al primo posto, prima delle vostre aspirazioni personali o dei vosti interessi economici.

Venendo alla gara vera e propria, a cominciare dalla seconda selezione, c'è da dire che, con molta coerenza il Responsabile dell'Addestramento non ha cercato compromessi di sorta e rispettato in toto il regolamento prefissato. Di sicuro mi è parso molto dispiaciuto di aver perso il binomio Vincenzo Magnati - Duca Spitzbubezwinger , ma non per questo sono stati fatti "aggiustamenti in corso d'opera". Ho apprezzato anche il discorso finale e l'impegno a far sì che i binomi qualificati possano lavorare insieme con il concetto di appartenenza ad una squadra. Di sicuro, alla fine, a Siviglia andranno alcuni binomi che non erano certo tra i papabili candidati ad inizio stagione. Binomi che hanno partecipato a questa seconda selezione convinti di avere ben poche chance di qualificazione e che si sono ritrovati, invece, in squadra. Alla fine forse sono stati premiati quei binomi con maggiore continuità di risultati. Da notare l'ottima prova di Nicola Rasicci con Roy che, pista a parte, ha ottenuto ottimi punteggi in questa seconda selezione, smentendo chi diceva che i cani provenienti dai Nati e Allevati avessero agevolazioni rispetto agli altri. Parlando da non esperta del settore, ho visto Ritzi giudicare per la prima volta e ho avuto la sensazione che, con prove analoghe, il previsto Diegel (che, per un'impedimento dell'ultima ora non è potuto essere presente) avrebbe dato punteggi più bassi, però mi è sembrato comunque molto corretto. Roman mi è piaciuto meno del solito, con alcuni punteggi che non ho del tutto compreso. Peccato per l'episodio di Duca che non è riuscito a raggiungere il figurante entro i limiti previsti nel tentativo di fuga. L'impressione (ho messo le fotografie proprio per questo) è che gli sia mancata completamente la spinta del posteriore. Ho sentito (non so quanto possa essere notizia attendibile) che il cane è stato radiografato e ha evidenziato problemi alla colonna vertebrale. Considerando che anche altri cani (ad esempio quello di Tiseno) pare abbiano avuto problemi fisici, occorrerrà interrogarsi sul tipo di preparazione atletica a cui vengono sottoposti questi cani (vale a dire quanto tempo si dedichi alla preparazione prettamente fisica, slegata dall'esecuzione degli esercizi), sulla frequenza e i carichi di lavoro a cui vengono sottoposti (forse troppo quando un cane ha aspirazioni agonistiche importanti?), sullo stato di salute e sulla frequenza di alcune malattie a trasmissibilità genetica (indagine che non ha mai interessato il settore. Lo stesso Sesto Carmelo, in un comitato tecnico del 2000, rifiutò di inserire i ricontrolli radiografici alle anche per i cani vincitori del Campionato di Addestramento). La domanda che mi faccio io è però di natura etica. Quanto si è disposti a chiedere al proprio cane per salire sul podio?

Daniela Dondero, 30 giugno 2010

gordan-wolfsblickLe immagini della manifestazione.


13 giugno. Per il momento i risultati finali (mi scuso in anticipo per le eventuali imprecisione e per la mancanza di buona parte dei punteggi di esordienti, avviamento e IPO 1 e 2) , la composizione della squadra che parteciperà al mondiale di Siviglia e alcune immagini della manifestazione. A breve i commenti e le fotografie .
Daniela Dondero
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Classe Classifica   Cane Razza Nato Conduttore A B C Totale Qual.
Es.
1
  Ironie dei TemplariP.T.28/9/2008M. Montardini-- 84 99 183 --
Avv.
1
  Cico dei Lupi Invicti P.T. 8/2/2008 K. Innocenti 85 99 97 281 MB
Avv.
2
  Nina della Croce del Sud P.T. 19/7/2008 F. Fiorentino 90 96 90 276 MB
Avv.
3
  Pecos di Casa Beggiato P.T. 7/7/2007 L. Pacchetti 70 92 92 254 B
Avv.
Assente
  Edo di Oroval P.T. 29/10/2004 C. Della Cà          
Avv.
Assente
  Zen di Chiaromantello P.T. 8/12/2007 S.Bottigelli          
IPO 1
1
  Quitty della Decima MasP.T.28/10/2006C. Benini 96 82 98 276 MB
IPO 1
2
  Uxia di OrovalP.T.18/8/2006P. Pozzi 90 80 85 255 B
IPO 2
1
  Ciarly della Croce del SudP.T.29/11/2005F. Noferi 80 72 75 227 Suff
IPO 3
1
  Gordan vom Wolfsblick P.T. 8/9/2004 F. Balestrieri 91 97 95 283 MB
IPO 3
2
  Quina dello Zio P.T. 5/7/2006 V. Panini 94 93 90 277 MB
IPO 3
3
  Chito P.T. 8/9/2005 F. Di Vito 95 93 89 277 MB
IPO 3
4
  Roy P.T. 4/12/2003 N. Rasicci 86 94 96 276 MB
IPO 3
5
  Dax Van't Priorijhof P.T. 11/5/2004 P. Mastrapasqua 96 90 90 276 MB
IPO 3
6
  Ypsilon vom Patscherkofel P.T. 26/2/2006 G. Frattaroli 88 88 84 260 B
IPO 3
7
  Chuck vom Schlosswald P.T. 4/4/2006 G. Genova 95 92 72 259 B
IPO 3
8
  Nez di Oroval P.T. 14/8/2005 R. Grassi 89 82 86 257 B
IPO 3
9
  Ivan di Oroval P.T. 21/3/2005 F. Antonucci 72 80 87 239 Suff
IPO 3
-
  Fly von der Vill P.T. 19/11/2005 M. Darimont 55 84 83 222 NQ
IPO3
-
  Duca vom Spitzbubezwinger P.T. 16/7/2004 V. Magnati 93 90 18 201 NQ
IPO3
-
  Iwan di Casa Nosella P.T. 28/2/2006 D. Nosella 27 80 89 196 NQ
IPO3
-
  Golpe della Decima Mas P.T. 26/5/2006 L. Pierini 30 81 84 195 NQ
IPO 3
-
  Boss della Decima Mas P.T. 1/8/2003 O. Aprea 28 -- -- -- Insuff

La squadra che parteciperà al Mondiale:

La squadra è stata selezionata inserendo i primi 4 classificati sommando i due punteggi della I e della II Selezione:

Francesco Balestrieri con Gordan vom Wolfsblick (I Selezione 270 - II Selezione 283 - tot 553)
Paolo Mastrapasqua con Dax van't Priorijhof ( I Selezione 266 - II Selezione 276- tot 542)
Franco Di Vito con Chito (I Selezione 252 - II Selezione 277 - tot 529)
Gianni Frattaroli con Ypsilon vom Patschekofel (I Selezione 233 - II Selezione 260- tot 493)

e i primi due classificati sommando i punteggi del Campionato Nati e Allevati e della II Selezione :

Nicola Rasicci con Roy (Nati e Allevati 285 punti - II Selezione 276 - tot 561)
Vincenzo Panini con Quina dello Zio (Nati e Allevati 278- II Selezione 277 - Tot 555)

squadra-wusv
La squadra che andrÓ al mondiale di Siviglia. Da sinistra: Frattaroli con Ypsilon, Rasicci con Roy, Di Vito con Chito, Balestrieri con Gordan, Panini con Quina, Mastrapasqua con Dax

podio-IPO3
Il podio di IPO3

podio-IPO2 podio-IPO1
Il podio di IPO2 e quello di IPO1

avviamentoesordienti
Il podio dell'Avviamento e il vincitore della classe Esordienti

best
I migliori punteggi per sezione in IPO. Carlotta Benini con Quitti della Xmas miglior attacco (IPO1 98 punti), Franco Balestrieri con Gordan Wolfsblick miglior obbedienza (IPO3 97 punti), Paolo Mastrapasqua miglior pista (IPO3 96 punti)

per carmelo
Il commosso applauso per Carmelo

balestrieri-trofeo-sesto-carmelo
Francesco Balestrieri alza al cielo il Trofeo Memorial Sesto Carmelo


11 Giugno. Il primo Memorial Sesto Carmelo, prova valida anche come seconda selezione per la composizione della squadra che parteciperà al mondiale WUSV non vede, stando ai dati pubblicati relativi agli iscritti, la prevista e prevedibile partecipazione. Non sappiamo se la mancata presenza del Responsabile dell'Addestramento tedesco Diegel nelle vesti di giudice della fase C sia dovuta al tentativo di contenere le spese organizzative, visto lo scarso numero di partecipanti, oppure vi siano altre motivazioni. Un solo binomio in Esordienti, 5 in Avviamento, 2 in IPO1 e solo un IPO2. Davvero troppo poco, per una manifestazione nata, negli intenti degli organizzatori e della SAS, per celebrare Sesto Carmelo, nella sua sezione, con una gara organizzata da suo figlio Cristian. Abbastanza strano e non crediamo sia una spiegazione sufficiente il fatto che le piste si trovino a parecchi km di distanza dallo stadio dove si terranno obbedienze e attacchi. Assenze "di peso" anche tra i binomi che partecipano all'IPO3, dove manca il binomio secondo classificato della prima selezione (Sgarlata con Figo Galan Nalag) e il secondo e terzo classificati al Campionato Nati e Allevati (Tiseno con Axel e Capitanio con Mushu di Oroval). Già alla prima selezione WUSV c'erano state significative defezioni di alcuni binomi illustri che avevano preferito limitare la propria partecipazione al Campionato ENCI. Non è chiaro quanto stia succedendo nel settore lavoro, ma certo alcuni segnali sembrano preoccupanti. Da domani Da Hecktor a Rex sarà a Brebbia per assistere al Memorial Sesto. Vi terremo aggiornati.