2. Seduto durante la marcia 10 punti
a.) Comandi ammessi: “piede”, “seduto”
b.) Descrizione dell’esercizio:
Dalla posizione base, il conduttore procede in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi, il conduttore impartisce al cane il comando “seduto” e il cane si deve sedere rapidamente nella direzione di marcia senza che il conduttore si fermi o cambi la propria andatura o si volti verso il cane. Il conduttore avanza di altri 30 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente di fronte al proprio cane seduto. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna verso il cane e si posiziona alla destra del cane.
c.) Valutazione:
Sono penalizzati errata sequenza dell’esercizio, sedersi lentamente, mostrare irrequietezza e disattenzione durante la posizione seduto. Il cane che si sdraia o rimane in piedi viene penalizzato di 5 punti.
3. Terra con richiamo 10 punti
a.) Comandi consentiti: “piede”, “terra” “vieni”, “piede”
b.) Descrizione dell’esercizio:
Dalla posizione di base, il conduttore avanza in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi ad andatura normale, il conduttore impartisce al cane il comando verbale “terra”. Il cane deve assumere la posizione a terra rapidamente e nella direzione di marcia senza che il conduttore si arresti, cambi andatura o si volti verso il cane. Il conduttore avanza di altri 30 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente di fronte al proprio cane in posizione di terra. Al segnale del giudice, il conduttore richiama il cane usando il comando “vieni” o il nome del cane. Il cane deve accorrere rapidamente con andatura veloce e festosa e sedersi vicino al conduttore, di fronte a lui. Al comando verbale “piede”, il cane deve sedersi rapidamente accanto al conduttore, alla sua sinistra, con la spalla del cane all’altezza del ginocchio del conduttore.
c.) Valutazione:
Sono penalizzati errata sequenza dell’esercizio, a terra lento, irrequietezza, esitazione al richiamo o ritorno lento dal conduttore, posizione a gambe divaricate del conduttore, fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane rimane in piedi o seduto dopo aver ricevuto il comando, saranno detratti 5 punti.
4. Riporto in piano 10 punti
a.) Comandi consentiti: “porta”, “lascia”, “piede”
b.) Descrizione dell’esercizio:
Dalla posizione base, il conduttore lancia il riportello (peso: 650g) ad una distanza di circa 10 passi. Non deve essere impartito il comando “porta” prima che il riportello si sia completamente fermato. Il cane, libero dal guinzaglio, deve rimanere seduto tranquillo accanto al conduttore. Al comando “porta”, il cane deve correre immediatamente verso il riportello, raccoglierlo e riportarlo immediatamente al conduttore. Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello con calma finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, gli toglie il riportello dando il comando “lascia”. Il conduttore deve tenere il riportello nella propria mano destra, con calma, con il braccio destro disteso lungo il fianco. Al comando “piede”, il cane deve passare rapidamente alla posizione base e sedersi immediatamente a sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del ginocchio del conduttore. Al conduttore non è permesso cambiare posizione durante l’intero esercizio.
c.) Valutazione:
Sono penalizzati posizione base non corretta, andata lenta, raccolta non corretta, ritorno lento, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo, aiuti da parte del conduttore , assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, posizione di fronte e piede non corrette. Portano alla detrazione di punti un lancio del riportello troppo corto e aiuti da parte del conduttore, senza abbandono della propria posizione. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”. Se il cane non recupera il riportello, all’esercizio saranno assegnati 0 punti.
5. Riporto con salto di ostacolo (100 cm.) 15 punti
a.) Comandi consentiti: “salta”, “porta”, “lascia”, “piede”
b.) Descrizione dell’esercizio:
Il conduttore assume la posizione base di fronte all’ostacolo con il cane al piede, ad una distanza di almeno 5 passi dall’ostacolo. Dalla posizione base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al di sopra di un ostacolo alto 100 cm. Non deve essere impartito il comando “salta” prima che il riportello si sia completamente fermato. Il cane, libero dal guinzaglio, rimane seduto con calma accanto al conduttore. Al comando “salta” (il comando “porta” deve essere impartito mentre il cane sta ancora saltando sopra l’ostacolo), il cane deve saltare sopra l’ostacolo, correre immediatamente verso il riportello, raccoglierlo prontamente, girarsi e riportare immediatamente l’oggetto al conduttore. Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello con calma finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, gli toglie il riportello dando il comando verbale “lascia”. Il conduttore deve tenere il riportello nella propria mano destra, con calma, con il braccio destro disteso lungo il fianco. Al comando “piede”, il cane deve passare rapidamente alla posizione base e sedersi immediatamente a sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del ginocchio del conduttore. Al conduttore non è permesso cambiare posizione durante l’intero esercizio.
c.) Valutazione:
Sono penalizzati posizione base non corretta, andata e salto lenti, raccolta non corretta, salto e ritorno lenti, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo, aiuti da parte del conduttore, assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, posizione di fronte e piede non corrette. Se il cane tocca l’ostacolo, per ogni salto può essere dedotto fino ad 1 punto. Se il cane si appoggia all’ostacolo, devono essere detratti fino a 2 punti per salto.
Schema dei punti per il riporto con salto di ostacolo:
Salto di andata |
Riporto |
Salto di ritorno |
5 punti |
5 punti |
5 punti |
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se sono state completate almeno due delle tre parti dell’esercizio (salto di andata – riporto – salto di ritorno).
| Entrambi i salti perfetti, riporto corretto |
= |
15 punti |
| Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto |
= |
10 punti |
| Entrambi i salti perfetti, riportello non riportato |
= |
10 punti |
Se il riportello lanciato dal conduttore ricade troppo lontano lateralmente o è scarsamente visibile al cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente l’oggetto o il giudice può suggerire di lanciarlo nuovamente. Ciò non determinerà alcuna deduzione di punti. Il cane deve rimanere seduto mentre viene ripetuto il lancio. Viene penalizzato qualsiasi aiuto da parte del conduttore, senza che questi cambi posizione. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione di un esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”.
6. Riporto con scalata di palizzata (180 cm.) 15 punti
a.) Comandi consentiti: “salta”, “porta”, “lascia”, “piede”
b.) Descrizione dell’esercizio:
Il conduttore assume la posizione di base di fronte alla palizzata con il cane, ad una distanza di almeno 5 passi dalla palizzata. Dalla posizione di base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al di sopra della palizzata. Il cane, libero dal guinzaglio, rimane seduto con calma accanto al conduttore. Ai comandi “salta” e “porta” (il comando “porta” deve essere impartito mentre il cane sta scalando la palizzata), il cane deve scalare la palizzata, correre velocemente e prontamente verso il riportello, raccoglierlo immediatamente, girarsi, scalare nuovamente la palizzata e riportare l’oggetto velocemente e prontamente. Il cane deve tenere in bocca il riportello con calma finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, gli toglie il riportello dando il comando verbale “lascia”. Il conduttore deve tenere il riportello nella propria mano destra, con calma, con il braccio destro disteso lungo il fianco. Al comando “piede”, il cane deve passare rapidamente alla posizione base e sedersi immediatamente a sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del ginocchio del conduttore. Al conduttore non è permesso cambiare posizione durante l’intero esercizio.
c.) Valutazione:
Sono penalizzati posizione base non corretta, andata e salto lenti, raccolta non corretta, salto e ritorno lenti, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo, aiuti da parte del conduttore, assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, posizione di fronte e piede non corrette.
Schema dei punti per il riporto con scalata di palizzata:
Salto di andata |
Riporto |
Salto di ritorno |
5 punti |
5 punti |
5 punti |
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se sono state completate almeno due delle tre parti dell’esercizio (salto di andata – riporto – salto di ritorno).
| Entrambi i salti perfetti, riporto corretto |
= |
15 punti |
| Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto |
= |
10 punti |
| Entrambi i salti perfetti, riportello non riportato |
= |
10 punti |
Se il riportello lanciato dal conduttore ricade troppo lontano lateralmente o è scarsamente visibile al cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente l’oggetto o il giudice può suggerire di lanciarlo nuovamente. Ciò non determinerà alcuna deduzione di punti. Il cane deve rimanere seduto mentre viene ripetuto il lancio.
Viene penalizzato qualsiasi aiuto da parte del conduttore, senza che questi cambi posizione. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione di un esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”.
7. Invio con terra 10 punti
a.) Comandi consentiti: “vai”, “terra” “seduto”
b.) Descrizione dell’esercizio:
dalla posizione base, il conduttore avanza con il cane in condotta senza guinzaglio nella direzione decisa dal giudice. Dopo 10-15 passi, il conduttore impartisce al cane il comando “vai” e si ferma sollevando il braccio (solo una volta). Il cane deve procedere con determinazione, con un’andatura veloce e in linea retta, per almeno 30 passi nella direzione indicata. Al segnale del giudice, il conduttore deve impartire il comando “terra”. Il cane deve assumere la posizione a terra immediatamente. Il conduttore può mantenere sollevato il braccio finché il cane non è a terra. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna dal cane e si posiziona a destra del cane. Dopo circa tre secondi, al segnale del giudice, il conduttore impartisce al cane il comando “seduto” e il cane si deve alzare velocemente e porsi in posizione di base.
c.) Valutazione:
Sono penalizzati una errata sequenza dell’esercizio, il conduttore che segue il cane dopo il comando “vai”, il cane che si allontana troppo lentamente, marcata deviazione laterale, distanza troppo breve, il cane che assume la posizione a terra troppo presto o esitando, che mostra inquietudine quando è a terra o si alza, si mette a sedere troppo presto quando il conduttore raggiunge il cane.
8. A terra con distrazione 10 punti
a.) Comandi consentiti: “terra” “seduto”
b.) Descrizione dell’esercizio:
Prima dell’inizio della condotta di un altro cane nella fase B, il conduttore ordina al cane di mettersi a terra con il comando “terra”, partendo dalla posizione di base, in un punto stabilito dal giudice. Non è consentito lasciare vicino al cane il guinzaglio o alcun altro oggetto. Il conduttore si allontana dal cane di almeno 30 passi, senza voltarsi, rimanendo nel campo di prova, alla vista del cane, ma girato di spalle al cane. Il cane deve rimanere tranquillo nella posizione di terra senza alcun intervento del conduttore, mentre l’altro cane svolge gli esercizi da 1 a 6. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna dal cane e si posiziona a destra del cane. Dopo una breve pausa di circa tre secondi, il cane riceve il comando “seduto”. Il cane si deve sedere velocemente e prontamente nella posizione di base.
c.) Valutazione:
Sono penalizzati un comportamento irrequieto del conduttore o qualsiasi tipo di aiuto da parte sua; nervosismo del cane nella posizione a terra o l’alzarsi in piedi o assumere la posizione di seduto anticipatamente quando il conduttore ritorna. Se il cane si siede o si alza ma rimane nell’area stabilita, viene assegnato un punteggio parziale. Se il cane si allontana dall’area stabilita per più di 3 metri prima che l’altro cane abbia completato l’esercizio 3, per questo esercizio saranno assegnati 0 punti. Se il cane esce dall’area specificata dopo il completamento dell’esercizio 3, sarà assegnato un punteggio parziale. Se il cane va incontro al conduttore quando il conduttore ritorna dal cane, possono essere detratti non più di 3 punti .
IPO-1 Fase C
| Esercizio 1: |
Ricerca del figurante |
5 punti |
| Esercizio 2: |
Affronto e abbaio |
10 punti |
| Esercizio 3: |
Tentativo di fuga |
20 punti |
| Esercizio 4: |
Difesa del cane durante la fase di vigilanza |
35 punti |
| Esercizio 5: |
Attacco lanciato |
30 punti |
| Totale |
|
100 punti |
Regole generali
In un terreno adatto sono collocati sei nascondigli nel senso della lunghezza del campo in ragione di tre per lato. Appositi segnali devono essere chiaramente visibili al conduttore, al giudice e al figurante.
Il figurante deve essere provvisto di un adeguato costume di protezione, manica e bastone flessibile. La manica deve essere dotata di un invito per il morso e rivestita di juta in un colore naturale. Se necessario, durante la fase di vigilanza, il figurante non è obbligato a rimanere immobile, ma non è autorizzato a compiere alcun movimento difensivo o minaccioso. Il figurante deve proteggersi con la manica. Il conduttore può scegliere il modo in cui togliere il bastone flessibile al figurante. (Vedere anche “Regolamento dei figuranti”).
È possibile lavorare con un solo figurante in tutte le classi. Qualora alla stessa classe siano ammessi più di cinque cani, è necessaria la presenza di un secondo figurante. Devono essere utilizzati gli stessi figuranti per tutti i cani nella stessa classe.
Sono squalificati i cani che non sono sotto controllo, che, dopo un esercizio di difesa, non lasciano la presa o lasciano la presa solo dopo l’intervento fisico del conduttore o che mordono altre parti del corpo oltre alla manica. Non viene data alcuna valutazione di TSB.
La prova deve essere interrotta nel caso di cani che falliscono l’esercizio di difesa o scappano. In tal caso al cane non viene attribuita alcuna qualifica. Deve tuttavia ricevere un giudizio TSB.
Il comando verbale “lascia” è ammesso una volta durante tutti gli esercizi di difesa. Per la valutazione del “lascia” si faccia riferimento alla tabella sotto riportata.
| Tarda a lasciare |
Primo comando supplementare seguito da lascia immediato |
Primo comando supplementare e tarda a lasciare |
Secondo comando supplementare seguito da lascia immediato |
Secondo comando supplementare e tarda a lasciare |
Non lascia dopo secondo comando supplementare, o ulteriore intervento |
0,5-3,0 |
3,0 |
3,5 - 6,0 |
6,0 |
6,5 - 9,0 |
Squalifica |
1. Ricerca del figurante 5 punti
a.) I comandi verbali consentiti sono “cerca” o “avanti” e “vieni”. Il comando verbale del richiamo può essere accompagnato al nome del cane.
b.) Descrizione dell’esercizio:
Il figurante è situato nell’ultimo nascondiglio, fuori dalla vista del cane. Il conduttore si presenta con il cane al piede, senza guinzaglio, all’altezza del quarto nascondiglio in modo che siano possibili due perlustrazioni. Al segnale del giudice ha inizio il lavoro. Dopo che il conduttore ha impartito un breve comando verbale “cerca” accompagnato da un comando gestuale, che è eseguito con il braccio destro o sinistro e può essere ripetuto, il cane deve velocemente lasciare il conduttore e raggiungere il nascondiglio indicato con decisione. Deve esplorare con attenzione il nascondiglio girandovi attorno da vicino. Non appena il cane ha esplorato un nascondiglio, il conduttore impartisce al cane il comando verbale “vieni” e invia il cane senza fermarlo, usando il comando verbale “cerca” nel nascondiglio successivo. Il conduttore avanza ad andatura normale seguendo un’immaginaria linea mediana. Al conduttore non è consentito lasciare tale linea mediana durante la ricerca del figurante da parte del cane. Il cane deve essere sempre davanti al conduttore. Quando il cane raggiunge il nascondiglio del figurante, il conduttore deve arrestarsi. Da questo momento non sono ammessi ulteriori comandi verbali.
c.) Valutazione:
Devono essere penalizzati: difficoltà di controllo del cane, mancanza di velocità e determinazione nella esplorazione dei nascondigli, il cane che gira largo attorno ai nascondigli.
2. Affronto e abbaio 10 punti
a.) I comandi consentiti sono “vieni” e “piede”.
b.) Descrizione dell’esercizio:
Il cane deve affrontare il figurante in modo determinato, abbaiando immediatamente e con continuità. Al cane non è consentito saltare contro il figurante né morderlo. Dopo che il cane ha abbaiato per circa 20 secondi, al segnale del giudice, il conduttore si avvicina al nascondiglio e prende posizione a circa 4 passi dal nascondiglio. Al segnale del giudice, il conduttore richiama il proprio cane dal nascondiglio e lo riporta in posizione di base.
c.) Valutazione:
Deve essere penalizzato l’abbaio discontinuo o di richiesta, l’affronto poco determinato, il cane che interrompe la vigilanza all’arrivo del giudice o del conduttore finché non viene dato il comando verbale. Per l’abbaio continuo sono riconosciuti 5 punti. Per un abbaio debole sono sottratti 2 punti. Se il cane non abbaia, ma tiene sotto controllo il figurante in modo attivo, attento e da vicino, sono sottratti 5 punti. Disturbare il figurante, urtare o saltare contro il figurante, porta a una penalizzazione di un massimo di 2 punti. Un morso forte può essere penalizzato fino a 9 punti. Se il cane abbandona il figurante prima che il conduttore riceva dal giudice il segnale di lasciare la linea mediana, il cane può essere inviato nuovamente nel nascondiglio. Se, questa volta, il cane non abbandona il figurante, la fase di protezione può essere continuata, anche se l’affronto e abbaio deve essere giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona nuovamente il figurante, la fase C deve essere interrotta. Se il cane ritorna dal conduttore quando questi si avvicina al nascondiglio per riprenderlo, o se il cane ritorna dal conduttore prima di ricevere il comando verbale di farlo, sono assegnati punti parziali che corrispondono al giudizio “insufficiente”.
3. Tentativo di fuga del figurante 20 punti
a.) I comandi consentiti sono “piede”, “terra”, "lascia"
b.) Descrizione dell’esercizio:
Al segnale del giudice, il conduttore ordina al figurante di uscire dal nascondiglio. Il figurante procede ad andatura normale verso la posizione di fuga stabilita. Al segnale del giudice, il conduttore avanza con il cane libero dal guinzaglio verso il punto specificato per la posizione di terra prima della fuga. La distanza tra il cane e il figurante è di 5 passi. Il conduttore lascia il cane in vigilanza e si dirige verso il nascondiglio, restando a vista del cane, del giudice e del figurante. Al segnale del giudice, il figurante cerca di scappare. Il cane, senza comando, deve immediatamente impedire la fuga con una presa ferma e decisa. Il cane può mordere solo la manica del figurante. Al segnale del giudice, il figurante si immobilizza. Quando il figurante cessa di muoversi, il cane deve lasciare immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando verbale “lascia” di sua iniziativa entro un ragionevole lasso di tempo. Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può impartire altri due comandi “lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre comandi (uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane squalificato. Il conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane, mentre impartisce il comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente.
c.) Valutazioni:
devono essere adeguatamente penalizzati una azione lenta o poco energica; mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino al momento del lascia; vigilanza poco attenta dopo il lascia. Se il cane rimane nella posizione di partenza o ha mancato la presa entro circa 20 passi, la fase di difesa deve essere terminata.
Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza saranno penalizzati di un punto. Se il cane non è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il figurante sono detratti due punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante, dal punteggio dell’esercizio sono detratti tre punti. Se il cane abbandona il figurante o se il conduttore impartisce al cane un comando verbale perché rimanga con il figurante, la fase C viene terminata.
4. Difesa del cane durante la fase di vigilanza 35 punti
a.) Un solo comando verbale di ogni tipo: “aus/lascia”, “fuss/piede”
b.) Descrizione dell’esercizio:
Dopo una fase di vigilanza di circa 5 secondi, il figurante attacca il cane, al segnale del giudice. Senza alcun intervento del conduttore, il cane deve difendersi con una presa energica e sicura. Il cane può mordere solo il manicotto protettivo del figurante. Non appena il cane ha afferrato il manicotto, il figurante lo colpisce due volte con il bastone. I colpi possono essere inferti solo alle spalle e nell’area del garrese. Al segnale del giudice, il figurante si immobilizza. Dopo che il figurante ha interrotto l’attacco e si è immobilizzato, il cane deve lasciare immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando verbale “aus/lascia” autonomamente, in un momento adeguato. Se il cane non lascia la presa al primo comando consentito, il conduttore può impartire altri due comandi “aus/out”, al ricevimento di un segnale dal giudice.
Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre comandi (uno ammesso e due aggiuntivi), il team deve essere squalificato. Il conduttore deve rimanere in piedi fermo senza influenzare in alcun modo il cane, mentre impartisce il comando verbale “aus/lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente. Al segnale dal giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il comando “fuss/piede” lo riporta alla posizione di base. Il conduttore non toglie al figurante il bastone flessibile.
c.) Valutazione:
Devono essere penalizzati in modo appropriato eventuali limiti relativi a importanti criteri di valutazione. Impegno veloce e deciso, presa piena e sicura fino al rilascio, stretta ed attenta vigilanza del figurante.
Se il cane è leggermente disattento e/o si limita ad un disturbo lieve durante la fase di vigilanza, dal punteggio dell’esercizio viene dedotto un punto. Se il cane non si impegna nella vigilanza con attenzione e/o aggredisce e morde con insistenza il conduttore, dal punteggio dell’esercizio sono detratti due punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante, dal punteggio dell’esercizio sono detratti tre punti. Se il cane si dirige verso il conduttore quando questi si avvicina, l’esercizio è giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona il figurante prima che il giudice dia il segnale al conduttore di raggiungere il cane o se il conduttore da al cane il comando di rimanere con il figurante, la fase di difesa viene conclusa.
5. Attacco lanciato 30 punti
a.) Comandi consentiti: “seduto”, “avanti o difendi”, “lascia”
b.) Descrizione dell’esercizio:
Il conduttore su ordine del giudice si reca con il cane in un punto segnato sulla linea di centro del campo, all’altezza del primo nascondiglio. Il cane può essere tenuto per il collare, ma non può essere eccitato. Al segnale del giudice, il figurante, munito di un bastone flessibile, esce dal nascondiglio e si dirige ad una andatura normale verso il centro del campo. Una volta che il figurante ha raggiunto il centro, si dirige verso il conduttore ed effettua un attacco frontale sul conduttore e sul cane, senza fermarsi o rallentare, urlando e facendo dei movimenti minacciosi. Non appena il figurante ha raggiunto un punto ad una distanza di circa 30-40 passi dal conduttore e dal cane, su ordine del giudice il conduttore libera il cane con il comando “vai/difendi”. Al comando, il cane deve attaccare senza esitazione e contrastare l’aggressione con una presa ferma e decisa. Il cane può mordere solo la manica. Il conduttore non si può muovere dalla sua posizione. Al segnale del giudice, il figurante interrompe l’attacco. Dopo che il figurante ha interrotto l’attacco e si è immobilizzato, il cane deve lasciare immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando verbale “lascia” di sua iniziativa entro un giusto lasso di tempo.
Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può impartire altri due comandi “lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre comandi (uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane squalificato. Il conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane, mentre impartisce il comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente. Al segnale del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il comando “piede” lo riporta nella posizione di base. Il conduttore toglie il bastone flessibile al figurante.
Segue l’accompagnamento del figurante dal giudice, per una distanza di 20 passi circa. È consentito un comando verbale “piede”. Il cane deve rimanere a destra del figurante, in modo che rimanga tra il figurante e il conduttore. Durante l’accompagnamento a fianco, il cane deve sorvegliare attentamente il figurante. Il cane non può disturbare, saltare o afferrare il figurante. Il gruppo si ferma davanti al giudice, il conduttore consegna il bastone flessibile al giudice e gli annuncia la fine del lavoro. Prima del giudizio e su ordine del giudice, il cane viene messo al guinzaglio.
c.) Valutazione:
devono essere adeguatamente penalizzati una azione lenta o poco energica; mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino al momento del lascia; mancanza di vigilanza dopo il lascia.
Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza saranno penalizzati di un punto. Se il cane è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il figurante sono detratti due punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante, dal punteggio dell’esercizio sono detratti tre punti. Se il cane si dirige verso il conduttore quando questi si avvicina, l’esercizio è giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona il figurante prima che il giudice dia al conduttore il segnale di raggiungere il cane o se il conduttore da al cane il comando di rimanere con il figurante, la fase di difesa viene terminata.